Attività delle proloco casertane al tempo del Covid

Il mondo delle pro loco della provincia di Caserta, in sinergia con associazioni locali e con le Amministrazioni Comunali, ha avviato fin dai primi giorni della diffusione del COVID-19 un’azione di “animazione sociale” su tutto il territorio. Da subito, era fine febbraio, in molti comuni sono state promosse attività vote a stimolare la partecipazione, pur in presenza dei limiti imposti dall’emergenza CoronaVirus.

Siamo di fronte a una situazione che genera frustrazione in chi sente la necessità di dare un contributo concreto al superamento delle criticità, dichiara Maria Fiore, presidente UNPLI Caserta, di fatto non possiamo stare vicini a chi soffre, non possiamo realizzare attività che sollevino i bisognosi di aiuto concreto, l’unica cosa che possiamo fare è quella di far sentire la nostra vicinanza alle persone, attraverso quelle attività che per fortuna oggi la tecnologia ci consente.

Le pro loco, consapevoli della necessità di dare una “speranza” nel futuro, hanno promosso tantissime attività virtuali, tese a individuare una prospettiva positiva ai cittadini, invitandoli a vivere consapevolmente una situazione altamente critica, dalla quale trarre comunque una esperienza positiva e della quale difficilmente sarà cancellato il ricordo.

Nella nostra provincia sono state attivate da subito iniziative di diversa natura: attraverso scatti fotografici e filmati le pro loco stanno invitando la popolazione a valorizzare il paesaggio e il contesto urbano, ma anche i momenti di vita familiare vissuti durante le giornate di permanenza forzata a casa; stanno proponendo la riscoperta di racconti legati alla tradizione popolare e a metterli in rete, così come per le riproduzioni musicali, non manca in questo nuovo modo di attivazione popolare quella legata alla tradizione gastronomica, specie se legata alla tradizione pasquale e il ricorso alla creatività letteraria attraverso l’invito alla composizione di poesie e racconti ispirati al momento tragico che stiamo vivendo. Non sono mancate e non mancano infine le attività di acquisto solidale e di sostegno all’attività di distribuzione DPI alla popolazione, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali.

La provincia di Caserta, conclude la Fiore, sta dimostrando grande serietà nel seguire le raccomandazioni del nostro Governo, sia Regionale e sia Nazionale. I dati che emergono dai bollettini giornalieri emanati dalla Regione Campania aggiornati alle 10.00 del 17 aprile, ci dicono che sono state contagiate 392 persone (0.04% della popolazione casertana) delle quali 113 guarite e 37 decedute (0,004% della popolazione provinciale). Siamo convinti che tutto andrà per il meglio e che quanto prima tutto resterà un triste ma intenso ricordo, del quale, come sempre, le pro loco avranno il compito di tener traccia attraverso la registrazione e la proposizione del risultato di quanto stanno raccogliendo, perché i sacrifici che l’umanità sta affrontando siano sempre vivi e non siano resi vani dalle decisioni politiche che ne conseguiranno.Insieme.ce la faremo!

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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