CIA e UNPLI Caserta insieme per la valorizzazione del territorio, ecco il protocollo d’intesa

Due organizzazioni differenti, CIA Terra Felix e UNPLI Caserta, per oggetto e missione sociale ma che sono unite per il raggiungimento di fini comuni in Terra di lavoro. E’ questo il senso del protocollo d’intesa siglato a Caiazzo il 30 Agosto scorso ed ora operativo dall’organizzazione datoriale agricola CIA Terra Felix di Caserta e dall’UNPLI Caserta, che raccoglie le pro loco della provincia, con l’ impegno del presidente Cia Maurizio Capitelli e di Unpli Caserta, Maria Grazia Fiore. Nell’intero ambito provinciale le due associazioni si impegneranno per promuovere la qualità e l’eccellenza di Terra di lavoro con attenzione precipua ai piccoli e medi borghi, programmare insieme la comunicazione su eventi, manifestazioni, produzioni agricole, favorire il recupero delle attività produttive locali in chiave turistico culturale, per la costruzione di eventi e sagre rispettose della stagionalità e della reale tradizione del territorio, progettare insieme su tematiche di comune interesse, informare le reciproche associazioni locali, sul territorio provinciale, riguardo le potenzialità ed i servizi dell’altra associazione nei rispettivi ambiti, nonchè di concertare posizioni ed obiettivi negli organismi pubblici. 4 incontri provinciali l’anno, saranno l’occasione per fare il costante punto sull’andamento delle attività in essere. Secondo la Presidente Unpli Maria Fiore: “ Le pro loco sono associazioni capillarmente diffuse su tutto il territorio nazionale, in provincia di Caserta se ne registrano circa 120 su 104 comuni, delle qual 100 iscritte all’UNPLI. Questa collaborazione avviata tra UNPLI Caserta a la CIA Caserta ha come prospettiva un lavoro comune volto alla valorizzazione delle tipicità del nostro territorio: le risorse agricole sono alla base di dette tipicità. L’UNPLI Caserta ha in cantiere un progetto che prevede la promozione del territorio attraverso itinerari tematici che mettono in collegamento la costa con le aree interne percorrendo storie lunghe 3000 anni che hanno attraversato borghi e castelli con l’attivazione di 7 sensi: sarà indispensabile condividerlo con tutti i nostri partner tra i quali CIA Caserta avrà una corsia preferenziale”. “La sfida sarà quella di lavorare in sintonia -sostiene il presidente Cia Maurizio Capitelli- facendo rete e utilizzando al meglio le possibilità progettuali programmate dalle politiche regionali ed europee: insomma lavoreremo in prospettiva avendo al centro la cultura, la storia e l’agricoltura che hanno reso preziosa e unica la nostra provincia”.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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