Cosa cambia per la ristorazione col nuovo DPCM combinato con l’ordinanza della Regione ?

IL nuovo Dpcm detta nuove regole le regole per bar e ristoranti ma in Campania è necessario coordinarsi con le Ordinanze regionali in vigore, pienamente valide nella parte restrittiva rispetto al Dpcm nazionale, quindi come comportarsi se l’ultimo che può accedere al locale è alle 23 ? Allora vediamo le nuove disposizioni nazionali :

Trattorie, ristoranti, pizzerie che hanno il servizio al tavolo potranno chiudere alla mezzanotte, mentre i locali che non hanno i tavoli dovranno abbassare la saracinesca alle ore 21. Gastronomie, rosticcerie e tutti i locali che propongono pietanze da asporto potranno restare aperti fino alle 24 (e non oltre), ma il cibo non potrà essere consumato di fronte al locale, né in strada. In Campania, nel caso di locale con tavoli entra alle 23 l’ultimo ma se prima non vi erano limitazioni stringenti per la chiusura ora si chiude alle 24, quindi l’ultimo ha un’ora per fare tutto. Vedremo se vi saranno altre ordinanze o chiarimenti nei prossimi giorni in seguito a dpc il quale, lo ricordiamo, è derogabile dalle regioni solo in senso restrittivo. La lotta al contagio passa per la riduzione drastica dei contatti, purtroppo in altri paesi europei dove il contagio è stato lasciato galoppare senza intervenire in tempo abbiamo già le chiusure totali di bar e pub come Parigi e addirittura lockdown totali come Liverpool in Inghilterra. Speriamo che queste misure in Italia, tendenti a limitare, per la verità, più la movida stile baretti che il normale percorso della ristorazione, ci diano fra una quindicina di giorni un quadro più sereno ed in miglioramento. 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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