Il Protocollo definitivo valido in Campania per la ristorazione

Ecco il protocollo ufficiale della Regione Campania che apre i ristoranti il 21 maggio, sostanzialmente invariata da dpcm nazionale se non su conteggio distanza tavoli,nessun pannello, almeno che il locale non sia talmente piccolo da non consentire il metro di distanza, le foto esplicative sono alla fine dell’ordinanza scaricabile in basso all’articolo. Secondo Antonino della Notte Aicast Campania, nel non nascondere la soddisfazione, per un protocollo che difende anche i più piccoli, comunica che ci sarà la possibilità che da Giugno in poi piena normalità se curva contagio migliora ulteriormente, proprio perché governatore non è legato a protocollo governo nazionale:

RISTORANTI Ribadendo la posizione della Regione Campania riportata nel documento ufficiale “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” , in conseguenza del nuovo coronavirus SARS-CoV-2, di cui alla nota della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome prot. 3882/COV19 del 15 maggio 2020, si precisa che le misure da garantire, in relazione alle distanze che dovranno essere assicurate nei locali, sono: – 1 Mt – distanziamento tra le persone (schiena – schiena); – 1 Mt – tra i tavoli; Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale.
Qualora il rispetto di tali distanze NON sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60m realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, iginizzabili e non porosi.

Si allegano alla presente schemi esemplificativi per rendere piu chiare le indicazioni che si adatteranno alla specifica conformazione del locale.

Al fine di evitare assembramenti sarà opportuno applicare le seguenti indicazioni: a. non è consentito consumare alimenti in piedi. b. ove possibile è consigliabile l’allestimento di zone di somministrazione all’esterno nelle aree di pertinenza del locale c. favorire l’utilizzo di tovaglie monouso o sostituirle per ogni cliente. d. evitare la somministrazione di aperitivi con piatti condivisi utile privilengiando le monoporzioni. e. Vanno eliminati modalità di servizio a buffet o similari. f. applicare preferibilmente la modalità di prenotazione telefonica e/o digitale e sarà necessario mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni.

In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere. g. Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. h. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. i. separare gli accessi di entrata e di uscita (laddove non fosse possibile sarà necessario prevedere il presidio dell’entrata al fine di monitorare gli ingressi e evitare assembramenti). j. nei pressi dell’ingresso posizionare dispenser con gel igienizzanti per la pulizia delle mani dei clienti (preferire dispenser automatici a quelli manuali). k. è preferibile non mettere a disposizione l’utilizzo del guardaroba se non si possono distanziare i soprabiti. l. adottare menù digitali oppure altri meccanismi informatici da inviare anche sui dispositivi dei clienti. Nel caso di utilizzo di menù tradizionali questi dovranno necessariamente essere plastificati e igienizzati dopo ogni utilizzo.È opportuno utilizzare format di presentazione del menù alternativi rispetto ai tradizionali (ad esempio menù scritti su lavagne, consultabili via app e siti, menù del giorno stampati su fogli monouso). m. si consiglia la predisposizione di barriere fisiche (es. barriere in plexiglas) in prossimità dei registratori di cassa oppure posizionare la cassa ad una distanza di sicurezza dall’utente oppure favorire sistemi digitali di pagamento direttamente dal tavolo (logicamente il pos va sanificato ad ogni utilizzo). n. dovranno essere privilegiati condimenti in contenitori monouso o laddove non fosse possibile sanificare i contenitori ad ogni utilizzo. o. Al di fuori dei locali igienici dovranno essere previsti gel sanificanti. I locali igienici dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte durante l’orario di apertura. p. L’ingresso ai locali sarà regolamentato da personale addetto che contingenterà l’accesso evitando assembramenti interni e in corrispondenza dell’ingresso verificando che i clienti indossino le mascherine. q. Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

IL cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo. In qualunuqe altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.

Scarica qui tutta l’ordinanza

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.