Ven. Apr 19th, 2024

Lunga gestazione ma ci siamo, ecco il dpcm mentre è chiaro che in Campania giovedi’ 21 si apre la sala dei locali del settore ristorazione , dando a tutti il tempo di organizzarsi seriamente con queste regole, mentre forse in Italia non tutti lo potranno fare a poche ore dall’apertura : Ecco il DPCM Governativo, ma attenzione, in Campania la Distanza di 1 metro andrà calcolata dal tavolo ( sulla vicenda c’è un asterisco sul dpcm in cui si segnala la differenziazione campana) tutto ciò sarà confermato sostanzialmente nell’ordinanza regionale che il Presidente De Luca emanerà in serata, tranne per la data che se in resto d’ Italia è il 18, in Campania sarà il 21.

Le presenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering (in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione).
 Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.
 Potrà ( capiamo che non è obbligatorio) essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
 È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
 Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.
 Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le sedute.
 Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti,( in Campania la distanza è dal tavolo, non dalle sedute) ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale ( QUINDI SE VENGONO 4 AMICI E VOGLIONO STARE INSIEME AL TAVOLO SOTTO LA LORO RESPONSABILITA’LO POSSONO FARE:)

Tale distanza,( quella di un metro), può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche ( pannelli parafiato o semplici pupazzi o piante? Vedremo nelle faq) tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
 La consumazione al banco è consentita solo se può esse
re assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

 La consumazione a buffet non è consentita.
 Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo.
 Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
 La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
 I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.
 Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.