Paura Coronavirus può uccidere il turismo, no isterie si al rigore

Turismo prima grande vittima del Coronavirus, migliaia le cancellazioni nelle isole, a Napoli, al netto delle isterie di qualche sindaco ischitano che voleva fermare sbarchi di lombardi su isola, un Hotel di Caserta ha già comunicato che nella sola giornata di ieri andate in fumo prenotazioni già avute per circa 10000 €, si prepara una stagione nera, ciò è dato soprattutto da grande allarme  a volte anche ingiustificato poichè vengono disdette anche da zone non in isolamento, ma è tutto comprensibile,ovvio è necessario un grande piano di sostegno per imprese e lavoratori, in attesa che il caldo distrugga la potenza del virus o che si contenga efficacemente lo stesso. A rischio anche il turismo dall’estero che, lo ricordiamo, è l’unica voce che corre nel bilancio della Campania a tassi vertiginosi, producendo reddito e lavoro, in crisi il settore crocieristico che porta nel nostro territorio tanti turisti ma anche con una gran mole di occupati campani in ogni parte del mondo. Rigore ma no allarmismi, rimedi economici ma soprattutto circoscrivere i comportamenti a rischio, sbagliato fermarsi se non espressamente prescritto da autorità.

Carlo Scatozza

Prodotti Tipici del Sud
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Carlo Scatozza

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