Mostra della Frutta dell’Autunno a Caserta

“Frutta dell’Autunno” giunta quest’anno alla VI Edizione è un evento promosso dall’Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (C.R.A.). La manifestazione è da sempre sostenuta dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura (SeSIRCA e Stapa-Cepica di Caserta) e dalla Provincia di Caserta.

La grande varietà, il gusto e le virtù della Frutta dell’Autunno saranno protagonisti a Caserta Venerdì 14 Ottobre 2011, presso il C.R.A. – Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta, in Via Torrino, 3. E’ qui che si svolgerà, infatti, a partire dalle 9,00, la VI edizione della “Frutta dell’Autunno”.

La manifestazione è articolata in una Mostra Pomologica di tutta la frutta che matura nella tarda estate – inizio autunno e in un’incontro tecnico, quest’anno dedicato all’importante Progetto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali “Frutta nelle scuole”.

Nell’incontro verranno illustrati i principi e le finalità del progetto stesso nonché le prime esperienze effettuate in Campania. La Mostra, che è il seguito naturale del tradizionale Convegno Pomologico di Caserta, nasce con l’obiettivo prevalente di sostenere la tutela e la salvaguardia dell’enorme patrimonio frutticolo campano.

Cento alunni di scuole primarie di Caserta e provincia parteciperanno a divertenti attività e giochi didattici finalizzati a stimolare un maggior consumo consapevole di frutta.
Il catering, curato dagli studenti dell’ Istituto alberghiero di Teano, sarà interamente a base di frutta.

L’occasione è anche quella di dare l’opportunità di osservare e conoscere biotipi e varietà di tante specie fruttifere: da quelle commercialmente più note, come mele, pere, kaki, pesche, susine, uva, agrumi, kiwi, nocciole, noci e castagne, a quelle minori ma comunque tipiche dell’area mediterranea (melograno, sorbo, giuggiolo, cotogno, mandorlo, fico d’india, corbezzolo) nonché di specie esotiche coltivabili nei nostri ambienti (come avocado, feijoa, nashi).

I laboratori che si occupano di tematiche di ricerca strettamente legate alla caratterizzazione molecolare delle varietà, alla diagnosi ed identificazione di agenti di malattie, alla micropropagazione e alla proteomica potranno essere visitati. I ricercatori, i dottori di ricerca ed i giovani neolaureati dell’Unità di Ricerca che seguono da vicino tali tematiche saranno disponibili per illustrare in dettaglio le loro attività.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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