Dieci Spumanti di Campania per un brindisi di capodanno

31 dicembre in casa e sempre in pochi a causa di Omicron mentre tante bottiglie di spumante erano pronte per essere stappate insieme nei veglioni e per le strade della Campania….

Non si rinuncerà comunque al cenone e ad aspettare la mezzanotte con giochi o tv prima di brindare ad un migliore 2022 con le bollicine di territorio, dalle nicchie a quelle   facili  ormai  da trovare sotto casa. Queste alcune bottiglie che abbiamo assaggiato in quest’ anno, a volte anche direttamente in cantina col produttore  e che vi segnaliamo con gioia. L’ ordine è  solo casuale, senza alcun tentativo di classifica da cui sempre rifuggiamo. Buon 2022. 

Tenuta Fontana – Carinaro ( Ce) 

Spumante Brut Olmo  di uve di asprinio, uva autoctona, metodo charmat, perlage fine,  ottima acidità propria dell’asprinio. Ormai certezza nel panorama casertano, necessario nei giorni d’estate, godibilissimo a tavola. 

Tenuta Cavalier Pepe Luogosano (Av) 

Stupisce in ogni tipologia la qualità di Tenuta Cavalier Pepe da Luogosano ed   Oro, nel settore Spumante brut, non è assolutamente da meno alle altre etichette ferme.  Metodo charmat, da uve autoctone fiano, falanghina e coda di volpe,  festa di agrumi e fiori  per  perlage fine e persistente da brindisi d’affetto, vittoria  e speranza.

Vinicola Diana-Casapesenna (Ce) 

Una eccellente  scoperta per me nel mondo Asprinio, è l’etichetta di Vinicola Diana;  da viti maritate a pioppi nasce Altafila, il pregio di conoscerlo offerto come benvenuto nella meravigliosa accoglienza presso il ristorante Don Lisandro Osteria Moderna a Caserta. Finissimo perlage per un  metodo charmat riuscito benissimo che rende omaggio  e valore all’alberata. 

 ‘A Canc’llera- San Lorenzello (BN) 

Ero andato con Titti Casiello a trovare la Famiglia Lavorgna a San Lorenzello nei primi mesi del 2021 soprattutto per cogliere il momento del passaggio tra Barbera del Sannio e Camaiola, di certo uno degli eventi enologici del 2021 campano, ma oltre al Barbera di Casa ho scoperto per bene l’Agostinella con “Nove Lune”, l’oro  in bollicina di casa, uno spumante Metodo Classico prodotto da Agostinella in purezza. Qui l’articolo del nostro giro in Cantina per saperne di più https://www.campaniaslow.it/2021/04/09/da-a-cancllera-per-l-agostinella-nel-santuario-del-barbera/

Porto di Mola -Galluccio (Ce) 

 Di grande soddisfazione lo spumante brut da Falanghina metodo charmat che dà origine a Basalto, bollicina di casa Esposito che nel settore spumantizzazione sta tirando fuori anche altre novità di pregio. Il nome dedicato al minerale rievoca le attività di famiglia. 

Cantine Iannella  Torrecuso (Bn) 

Alla festa del Centenario di Cantine Iannella si è ovviamente parlato di rossi di Sannio Dop  e degustato in maniera tecnica il grande aglianico di casa ma il brindisi nei flute  lo si fece con  Euforia,  Falanghina in purezza dalle vigne del Taburno che guardano Torrecuso. Metodo Charmat, notevolissimo fruttato, anche questo molto gastronomico.  

 

Primo Santagata  Alvignano (Ce) 

Difficile trovarlo con facilità ma sono stato tra i primi a degustarlo, l’IngannaPastore di Primo Santagata ad Alvignano grazie alla scoperta ed alla consulenza di Vincenzo Coppola è una gustosa divagazione identitaria, questo tutto l’articolo per un fantastico brut del medio volturno  https://www.campaniaslow.it/2021/04/10/ad-alvignano-risorge-l-ingannapastore-ed-e-spumante-brut/

La Guardiense- Guardia Sanframondi (Bn ) 

Ormai affermatissimo, il Quid Spumante falanghina brut  metodo charmat, anche grazie ad un prezzo giustissimo e sostenibile ha dato modo a ristoratori e pizzaioli della Campania e non solo di dare una validissima alternativa ai banali prosecchi che campeggiavano in troppe tavole campane. Non solo brindisi ma aperitivo e pasti. Sempre bene la mano della coppia Cotarella- Giulioli nella cantina più grande della Campania. Ottimo anche in Rosè.

San Salvatore – Giungano (Sa) 

L’azienda San Salvatore di Giungano ormai ha come ammiraglia e certezza il Paestum Spumante igp “Gioi”, brut  rosè ottenuto con  metodo classico millesimato da aglianico 100% con affinamento su lieviti selezionati. 

Cantine Federiciane  – Marano di Napoli (Na) 

Si trova ormai dovunque ad un buon prezzo accessibile,  Flegreo Spumante di Cantine Federiciane Falanghina in purezza, dal sorso sapido ed agrumato, bottiglia protagonista anche per un piccolo regalo. 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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