“Gener-azione ceramiche terra e fuoco….Agerola si illumina”

Quindici maestri della ceramica moderna, nell’ambito della rassegna Agerolaarte 2012, proposta dal Comune di Agerola, daranno vita ad un evento di alto livello artistico con una rappresentazione di opere per leggere, o meglio, per rileggere la cultura e la storia di una realtà che dell’acqua, della terra, dell’aria e del fuoco ne ha fatto l’essenza stessa della vita.

“Il perché di questo tentativo – spiega Alberto Silvestri, direttore artistico di Agerolaarte 2012 – sta tutto nella riscoperta di quella teoria degli insiemi che, con la perseveranza, l’ostinazione e la tenacia degli operatori riesce a scavalcare gli ostacoli della normalizzazione, contrapponendo capacità istintive di procreazione”.

Ci sono due modi di amare quest’arte: di riflesso (come hanno fatto quasi tutti i più grandi artisti della storia, da Picasso a Haring, che hanno usato la ceramica come complemento alla loro stessa attività pittorica), o nascerci e viverci dentro come hanno fatto tutti i partecipanti di questa rassegna, che hanno vissuto sulla loro pelle, i momenti e i passaggi progressivi della creazione e della manipolazione della materia, respirando da sempre l’aria calda delle fornaci.

I quindici maestri (Clara Garesio, Ellen G., Lucio Liguori, Alberto Silvestri, Pasquale Liguori, Ferdinando Vassallo, Antonio Perrotti, Sasa’ Mautone, Raffaele Falcone, Vincenzo Caruso, Salvatore Autuori, Franco Raimondi, Salvatore Scalese, Nello Ferrigno, Alfredo Raiola) prima dell’inaugurazione, daranno anche vita ad una vera e propria performance nello spazio antistante la sede ospitante, Casa della Corte, in piazza Unità d’Italia.

“Immediatezza, gestualità ed intuizione – sottolinea Luca Mascolo, Sindaco di Agerola – saranno il loro modo di esprimersi e di rendere viva la loro stessa presenza per proseguire un’operazione di grande valore culturale che, si proietterà di sicuro nel futuro, per far grande e ricca questa terra, sublimandone i valori”.

L’inaugurazione si terrà sabato 4 Agosto alle ore 19,30 alla Casa della Corte.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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