Metodo Cilento, un evento alla scuola Dolce&Salato

Un appuntamento, quello che si terrà il prossimo 2 dicembre alle ore 17, presso la Dolce & Salato, scuola di qualifica professionale per cuochi, pasticceri, pizzaioli e panificatori,  diretta dagli chef Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, che metterà insieme la chiusura della Sessione Autunnale dei corsi di formazione professionale e la presentazione del nuovo libro “Il Metodo Cilento, i cinque segreti dei centenari edito da Mondadori del giornalista enogastronomico de Il Mattino, Luciano Pignataro, scritto con il contributo scientifico dell’oncologo di fama internazionale Giancarlo Vecchio da poco scomparso.

Formazione, Sanza Alimentazione, Benessere Fisico e Sociale saranno gli argomenti trattati dagli esperti che dialogheranno con il giornalista autore del libro.

Si partirà con il saluto del sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo a cui, seguirà l’introduzione del maestro Giuseppe Daddio. Gli interventi saranno di: Alberto Ritieni, professore ordinario presso la facoltà di Farmacia della Federico II°; Salvatore Loffreda, direttore Coldiretti Campania; Pasquale Calviati, imprenditore (Calviati Srl); mentre a raccontarci di una delle tipiche preparazioni riconosciute come PAT della Campania, la pastiera di grano, sarà Annamaria Chirico, la Madre di Chirico, un’azienda sempre più apprezzata per la bontà del grano, prodotto che negli ultimi anni trova impiego non solo nel dolce, ma anche nel salato, grazie a sperimentazioni che ben si sposano con la Dieta Mediterranea.

Il momento, sarà arricchito dalla testimonianza di un ex della scuola proveniente dal Cilento, lo chef Francesco De Gregorio, che ha fatto tesoro dei dettami della Dolce & Salato e dei valori di questa terra infatti, oggi gode di un bagaglio di esperienze professionali maturate in cucine di grandi alberghi e ristoranti stellati. Il suo messaggio rivolto ai giovani punterà sull’importanza del sacrificio, della gavetta e dello spirito di adattamento, cose poco comuni nella società contemporanea. La conduzione dei lavori verrà affidata al giornalista e presentatore, Peppe Iannicelli dove a concludere sarà Armida Filippelli, assessore alla Formazione della Regione Campania.

La kermesse, terminerà con l’operato e la manifestazione degli allievi nell’elaborare per l’occasione delle ricette tipiche ma con la mano della ricerca, studio e competenze, preparazioni a cui saranno abbinati i vini dell’azienda casertana, Porto di Mola.

Lavoro, salute e benessere sono fattori che non prescindono dalla formazione, con questo evento abbiamo  messo insieme partner, competenze e temi di oggettiva consapevolezza dove la mano del mestiere, interseca l’esigenza sociale incrociando il bisogno – ha commentato lo chef Giuseppe Daddio.

Il libro, a seguito della presentazione, sarà distribuito agli allievi dalla signora Annamaria Chirico per donare un messaggio di continuità ai giovani professionisti che hanno intrapreso la strada del cibo all’insegna della Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell’Unesco.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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