Successo dei vini tipici regionali nei supermercati

La voglia degli italiani di sperimentare anche nelle strategie di acquisto viene indicata con chiarezza dalla ricerca elaborata da IRI Infoscan per Vinitaly e presentata oggi a Verona (vedi allegato). Gran parte dei vini ‘emergenti’, cioè quelli che nel 2008 hanno avuto un tasso di crescita maggiore, realizzano più dell’80% del loro fatturato al di fuori della propria Regione d’origine: è il caso di Negroamaro (Puglia), Traminer (Trentino), Syrah di Sicilia (Sicilia), Falanghina (Campania), Vermentino (Sardegna), Primitivo (Puglia) e Fiano di Avellino (Campania), vedi Tabella 12.

Nel 2008 gli italiani hanno acquistato meno vino sugli scaffali dei supermercati, ma le vendite di bottiglie a denominazione d’origine di fascia alta sono aumentate, a conferma di una scelta di qualità. La ricerca elaborata da IRI Infoscan per conto di Veronafiere (vedi allegato) e presentata oggi a Vinitaly nel corso della tavola rotonda “Il mercato del vino di qualità nella grande distribuzione tra crisi economica e nuove opportunità”, sottolinea che, per la prima volta dal 2005, le vendite di vino confezionato fanno registrare un calo (-2,4% a volume rispetto al 2007).

Ma a scendere è soprattutto il vino “da tavola” (-3,6%), mentre le bottiglie a denominazione d’origine sono in crescita zero (0,0%, un dato comunque negativo), mentre le bottiglie a denominazione d’origine di fascia alta (da 5 euro in su) aumentano in modo significativo le vendite (+19,2% a volume). E se la fascia alta aumenta le vendite, la fascia bassa dei vini a denominazione d’origine sotto i 3 euro scende del 3,2% (mentre negli anni scorsi aumentava).

La crisi, dunque, si fa sentire anche nelle vendite di vino della Grande Distribuzione (il canale distributivo più importante del vino), ma i consumatori, pur bevendo meno, si orientano sui vini di qualità e chiedono maggiori informazioni sulle caratteristiche delle bottiglie, fino a richiedere il ‘sommelier tra gli scaffali’, come è emerso dalla tavola rotonda.

Alla tavola rotonda, moderata da Luigi Rubinelli (Direttore di Mark Up – Il Sole 24 Ore Business Media), hanno preso parte: Virgilio Romano, Client Solutions Account Manager di IRI Infoscan; Andrea Colombo, rappresentante di Federdistribuzione (anche Direttore Acquisti Gruppo Rewe Italia); Lamberto Vallarino Gancia, Presidente di Federvini; Marilena Colussi, sociologa dei consumi, Responsabile Food & Retail di “GPF”; Ermanno Gargiulo, Responsabile Acquisti Vino di Coop Italia; Giovanni Panzeri, Direttore Marketing Marca Privata di Conad.

Alessandro Tartaglione

Direttore Responsabile di Campania Slow | Contatto Facebook: http://www.facebook.com/a.tartaglione

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