Lun. Mag 4th, 2026

Panel di assoluto rilievo

La Sezione Campania di Assoenologi organizza un’importante giornata di approfondimento dedicata a uno dei temi più affascinanti e complessi dell’enologia contemporanea: la capacità dei vini bianchi di evolvere nel tempo. Il focus tecnico, dal titolo “Il tempo come alleato: l’arte e la scienza della longevità nei vini bianchi”, si terrà mercoledì 13 maggio, a partire dalle ore 9:00, presso la Scuola Enologica di Avellino.
L’iniziativa riunisce accademici, tecnici ed esperti del settore per analizzare, con approccio scientifico e operativo, i fattori che determinano la longevità dei vini bianchi: dalle pratiche pre-fermentative alle basi chimiche e aromatiche, fino al ruolo del territorio e delle variabili climatiche.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Prof. Ing. Pietro Caterini, Preside dell’Istituto Agrario “F. De Sanctis”, insieme a Roberto Di Meo, Presidente di Assoenologi Sezione Campania, e Riccardo Cotarella, Presidente Nazionale Assoenologi.

La prima sessione, dalle ore 09:30, sarà dedicata agli interventi tecnici. Tra i temi affrontati: gli aspetti pre-fermentativi nella produzione di vini longevi, le basi chimiche della stabilità aromatica, il ruolo dei composti tiolici nell’origine delle note agrumate e tropicali, il lessico sensoriale dei vini bianchi italiani e l’impatto della variabilità climatica sulla maturazione delle uve. Spazio anche a uno sguardo internazionale con il progetto VOLTA, dedicato alla comprensione della longevità dei bianchi di Borgogna.
Seguirà un momento di confronto e discussione tra relatori e partecipanti.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:30, la seconda sessione sarà dedicata alla degustazione guidata di nove vini bianchi provenienti da diversi territori italiani, selezionati per la loro capacità di evolvere positivamente nel tempo. La degustazione sarà condotta da Gabriele Gorelli, Master of Wine, e offrirà un percorso sensoriale tra denominazioni e vitigni vocati all’invecchiamento.

Tra le etichette in degustazione figurano referenze di aziende di primo piano, espressione di territori iconici e interpretazioni diverse della longevità nei vini bianchi, dal Friuli Venezia Giulia alla Campania, passando per Piemonte, Umbria, Marche, Sicilia, Alto Adige e Veneto.

L’appuntamento si configura come un momento di alto profilo tecnico e culturale, rivolto a enologi, agronomi, produttori e operatori del settore, con l’obiettivo di approfondire conoscenze e stimolare nuove prospettive su un tema sempre più centrale nel panorama vitivinicolo italiano.

PROGRAMMA

Prima sessione 09:30: interventi tecnici

Aspetti pre-fermentativi nella produzione di vini bianchi longevi
Prof. Franco Battistutta – Dipartimento di Scienze Agro-Alimentari, Ambientali e Animali dell’Università degli Studi di Udine

Basi chimiche e tecnologiche della longevità dei vini bianchi tra aromi varietali e off-flavour
Prof. Maurizio Ugliano – Dipartimento di Biotecnologie, Università degli Studi di Verona

Origine delle note agrumate e tropicali nel vino: il ruolo dei composti tiolici
Prof.ssa Daniela Fracassetti – Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente (DeFENS), Università degli Studi di Milano

Lessico sensoriale e ruote aromatiche di vini bianchi italiani
Prof.ssa Paola Piombino – PhD Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli Federico II

Effetto della variabilità climatica interannuale e delle proprietà del suolo su maturazione e composizione azotata delle uve Falanghina: caso di zonazione a Cellole (CE)
Prof.ssa Simona Vingiani – Docente di Pedologia, Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli Federico II

Come si costruisce la longevità dei vini bianchi della Borgogna? Conoscenza del progetto VOLTA
Dott.ssa Christine Pascal – Head of Enological Research &WQS Business Unit at Vinventions
Dott.ssa Domitille Brosseau – Cheffe de projet Volta – Comité des Vins de Bourgogne

Seconda sessione ore 14:30: degustazione

Degustazione di vini bianchi provenienti da varie zone, espressione di vini che giovano dall’invecchiamento nel tempo di diversi territori viticoli e di vitigni particolarmente adatti.

Dott. Gabriele Gorelli – Master of Wine e Brand Ambassador Vinventions

Cantine partecipanti:

Livio Felluga – Il Livio Friuli Colli Orientali doc 2017
Broglia – Bruno Broglia Gavi del Comune di Gavi docg 2016
Castello della Sala – Cervaro della Sala Umbria igt 2018
Belisario – Cambrugiano Verdicchio di Matelica riserva docg 2016
Benanti – Pietra Marina Etna bianco superiore doc 2010
Terlan – Alto Adige riserva doc Pinot bianco Vorberg 2015
Inama –Foscarino Vintage Collection Soave Classico doc 2016
Di Meo – Alessandra Fiano di Avellino riserva docg 2015
La Sibilla – Cruna del Lago Falanghina dei Campi Flegrei doc 2017

Sede dell’evento:
Scuola Enologica di Avellino
Via Tuoro Cappuccini, 44 – Avellino

Orario: dalle 9:00 alle 17:30

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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