Pizzaiolo via da Napoli per racket

Credevamo certe storie ormai fossero residuali, invece il racket morde ancora le attività della città soprattutto quelle legate al food che hanno il torto, magari, di andare un pò meglio di altre. Ecco cosa denuncia dal suo profilo Fb il Senatore Sandro Ruotolo, nel raccontare questa triste storia:

Non è una storia a lieto fine. Anzi, lo è per metà perché il finale è una sconfitta per noi tutti. Vincenzo Fiore è il titolare della pizzeria ‘O Curniciell che si trova in Via Calata Ponte di Casanova. Dopo il lockdown, a giugno si presentano in due nella pizzeria per chiedere di “fare il regalo tre volte l’anno”. Lui si rifiuta. Loro, ad agosto, gli dicono: “allora ci dobbiamo incendiare la bottega”. Lui li denuncia alla polizia. I due vengono arrestati per tentata estorsione. Il clan della camorra è quello dei Contini. Vincenzo Fiore che non si piega alla camorra, che con coraggio denuncia i suo estorsori, decide però di lasciare Napoli e di trasferirsi in Gran Bretagna per dedicarsi ad una nuova attività imprenditoriale. Un talento di Napoli costretto ad andare via. No, oggi non è nu juorn bbuono.

2763Tu, Pietro Falco, Stefano Chirico e altri 2763Commenti: 113Condivisioni: 210Mi piaceCommentaCondividi

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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