A Sorrento il giorno della Befana si festeggia con il presepe di cioccolata dedicato al film “Benvenuti al Nord”

Se per assistere in sala all’atteso film “Benvenuti al Nord”, con Alessandro Siani e Claudio Bisio, bisognerà aspettare il 18 gennaio, i golosoni di passaggio per Sorrento, potranno gustare molto prima, nel vero senso della parola, un “pezzo” dell’omonimo presepe realizzato dal pasticciere dei Vip Antonio Cafiero.

Venerdì 6 gennaio, infatti, giorno della Befana, l’imponente scultura in cioccolato del peso di oltre 450 chili, dedicata alla pellicola di Luca Miniero, da un mese protagonista negli open space della Gelateria Primavera di corso Italia, sarà bonariamente fatta in mille pezzi e distribuita gratuitamente a turisti e residenti, che potranno decidere di conservarli a mo’ di souvenir come nel caso del muro di Berlino o mangiarli per chiudere in dolcezza le festività natalizie.

Protagonista dell’evento, che avrà inizio alle ore 18, un’insolita location, alternativa alla classica della “Natività”. Una gustosa scultura in cioccolato bianco, fondente e al latte, tutta realizzata a mano, che intende lanciare un messaggio di fratellanza attraverso un “tour” che da Napoli va a toccare alcune tra le città e i simboli più rappresentativi del Settentrione d’Italia. Dal balcone di Giulietta a Verona alla Mole Antonelliana di Torino passando per la torre di Pisa fino ad arrivare a Milano, sulle scale del Duomo, per la precisione, dove Cafiero ha “alloggiato” Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino.

Grande protagonista del “trip”, il colorato trenino vintage, perfettamente funzionante del presepe “Benvenuti al Nord”, “partito” da Partenope carico carico di piccoli struffoli (dolce natalizio made in Naples), che “arriverà” all’ombra della Madunina con fermata obbligatoria però nella Capitale dove all’interno del Colosseo, il pasticciere dei Vip ha collocato il matador del Napoli Edinson Cavani, per l’occasione, trasformato in gladiatore.
Una vera e propria gioia per il palato, ma anche per gli occhi soprattutto dei tanti bambini che, sin dalla prima “apparizione”, sono stati calamitati dal trenino goloso in movimento all day long.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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