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Dolci Donne di Storia, i cioccolatini a marchio Reggia di Anna Chiavazzo

Inviato il 23 ottobre 2018 di Carlo Scatozza

E’ stata una giusta  cornice d’eccezione,  il teatro di Corte della Reggia di Caserta,  per la presentazione della linea di cioccolatini della maestra pasticciera Anna Chiavazzo de Il Giardino di Ginevra denominata “Dolci donne di Storia”. Un progetto gastronomico che ha visto  la nobiltà del grande cioccolato tradurre in gusto l’essenza delle vite di tre grandi donne che hanno abitato, a vario titolo e in modi e tempi diversi,   il Palazzo Reale, ovvero Maria Amalia di Sassonia, sposa di Carlo III, la regina Maria Carolina e la bellissima Lady Hamilton. Un progetto che ha ottenuto il marchio di eccellenza  Reggia di Caserta, concesso dal Direttore Mauro Felicori presente all’evento con   tre narratrici delle personalità delle tre donne , ovvero la giornalista Nadia Verdile, l’esperta di botanica storica Dolores Peduto e l’archeologa Rossana di Poce.

Anna Chiavazzo ha costruito , con il cioccolato Domori  partner dell’iniziativa, tre pregiati cioccolatini con ingredienti di grande raffinatezza, tratteggianti i caratteri delle donne della storia della Real Caserta al tempo dei Borboni, ovvero lo zafferano di Pietravairano per la regina Maria Amalia di Sassonia, donna  amante degli abiti sgargianti, fumatrice di sigaro, un sentore ricordato nel cioccolato “Madagascar” utilizzato ; il Rosolio che riempie il cioccolatino di Maria Carolina, donna di grande coraggio e carattere, vera eminenza grigia del potere borbonico, protagonista delle scelte politiche con maggiore dedizione del marito Ferdinando, e la Malvarosa del Giardino Inglese che racconta appunto quel giardino frequentato anche dalla lady Hamilton,  artista che incantò la corte di Napoli e la regina oltre che il suo anziano congiunto, l’ambasciatore Inglese Hamilton.

Un omaggio alla Reggia da parte di una grande artefice della pasticceria campana quale è Anna Chiavazzo che  poco distante dal real palazzo  si appresta ad aprire un suo laboratorio dalle mille dolci creazioni, un atto di amore verso il monumento simbolo della propria terra attraverso  alcune delle sue donne più famose e anche il racconto della  tanta voglia di fare scatenata in lei, come in tanti altri imprenditori del food e della cultura, dalla direzione della reggia targata Felicori in questi tre anni, che ha voluto sottolineare come questo progetto condensi il senso della sua direzione: Una Reggia che introduce meccanismi di funzionamento come un’azienda,  che si apre al territorio, lo traina tutto nel mondo del turismo, dell’enogastronomia, del bello, ai massimi livelli che merita, ma anche una Reggia che si pone al servizio delle aziende casertane che hanno voglia di intraprendere e creare ricchezza con la  propria arte del fare.

Anna ha anche creato uno speciale cioccolatino dedicato al Direttore negli ultimi giorni del suo mandato alla Reggia, prima del pensionamento del 31 ottobre; una pralina al Pallagrello, il vino simbolo di questo territorio che Mauro Felicori ha saputo amare, raccontarlo a fondo, con tutte le sue potenzialità e bellezze, innovando la gestione del suo principale bene culturale, utilizzato come binario su cui far correre le potenzialità tutte di Terra di Lavoro e dei territori vicini. Nella speranza che continui il processo innescato da lui, ci piace molto che la Caserta  del fare, con il sorriso sulle labbra, di cui Anna Chiavazzo è bella espressione,  gli dica solo arrivederci  con la forte  dolcezza del cioccolatino al pallagrello.

Carlo Scatozza

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