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Valogno, borgo dipinto da scoprire con teatro e poesia

Inviato il 06 Ott 2018 di Carlo Scatozza

Valogno è un borgo, frazione di Sessa Aurunca, situato alle pendici del vulcano di Roccamonfina, che conta circa 95 abitanti.

A causa della continua mancanza di lavoro, in tanti, forse troppi, hanno lasciato Valogno in cerca di opportunità, giungendo alla quasi morte del centro di Valogno.

A differenza dei tanti centri che scompaiono nel casertano, a Valogno è successo qualcosa di grandioso: con l’iniziativa “I colori del Grigio”, da circa dieci anni il piccolo borgo è diventato meta per chi ama l’arte e la bellezza tipica dei piccoli borghi. Il progetto ha coinvolto tanti artisti di fama nazionale e internazionale, che hanno messo a disposizione la propria arte “colorando” le stradine di Valogno con più di 40 murales per restituire alla frazione la dignità e la vita del suo passato.

Il 13 e 14 ottobre la Piccola Libreria 80mq si impegna a condividere questo percorso, con un programma che ci porterà prima ad ammirare il borgo, la sua dimensione fiabesca e i suoi colori sgargianti, e in seguito ad ascoltare, immaginare e costruire le storie che possono esserci dietro ognuno di quei murales.

PROGRAMMA:

Sabato 13 Ottobre ore 16.00 incontro al parcheggio di via Mele, adiacente la chiesa di Visciano, a Calvi Risorta, per partire tutti assieme per una passeggiata tra le strade di Valogno, con una guida speciale, Giovanni Casale, ideatore dell’iniziativa “I colori del Grigio”.

Domenica 14 Ottobre alle ore 18.00, all’interno della Piccola Libreria 80mq, la poesia diventa spettacolo con il libro “Le case di Valogno raccontate a mezza riga”, di Angelo Veltre, una racconta sulla vita di un borgo e sulle sue case abbandonate, il racconto di un visitatore curioso che scorre dietro i colori del borgo la vita che fu. Con reading, a cura dell’autore, lo spettatore tornerà ad essere visitatore di Valogno, condotto per mano tra le pieghe di piccole storie che ancora ci parlano, e prendono vita attraverso le emozioni che ispirano.

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