Orgoglio casertano
Un viaggio attraverso l’Italia, le sue tradizioni e le sue eccellenze, raccontate attraverso le persone e le realtà che ogni giorno contribuiscono a valorizzarle. È questo il filo conduttore di Benvenute a Bordo – L’Italia raccontata in Van, il docureality ideato e prodotto da Antonio Sepe e condotto da Alex Belli, disponibile su Amazon Prime Video e ora anche su YouTube.
A bordo di un van, Aurora Celli, Natalia Guglielmo e Maritza Barne attraversano diverse destinazioni italiane alla scoperta di luoghi, esperienze e protagonisti del territorio. Nel corso della tappa casertana, il viaggio fa tappa anche da Sasà Martucci, che apre le porte della sua pizzeria in via Vivaldi, per raccontare alle protagoniste il suo lavoro e il suo modo di interpretare la pizza. La visita diventa un vero e proprio momento di incontro con il mondo di Sasà Martucci. Una delle protagoniste si cimenta anche nella preparazione di una pizza, aiutata da Sasà, entrando in prima persona nel lavoro del pizzaiolo e scoprendo alcuni dei passaggi che caratterizzano la sua cucina, prima del momento più atteso: la degustazione.
Ed è proprio al termine dell’esperienza che Natalia racconta davanti alle telecamere: «Che pizza buonissima che abbiamo mangiato da Sasà, la Mangiafoglia. A breve ci daranno un certificato che attesterà che, mangiando questa pizza, abbiamo anche piantato un albero». Un passaggio che porta all’interno della puntata anche il tema della sostenibilità, particolarmente vicino alla stessa influencer, che aggiunge: «È un tema che mi è tantissimo vicino, ci siamo divertite, ma soprattutto siamo entrate in contatto con una storia familiare e un’atmosfera di persone professionali, una vera e propria famiglia. Che dire, mi mangerei altre 5 pizze».
Le parole di Natalia restituiscono anche la dimensione più personale della visita: non soltanto la scoperta di una pizza, ma l’incontro con una realtà fatta di persone, professionalità e una forte dimensione familiare.
A raccontare il significato dell’incontro è anche lo stesso Sasà Martucci: «Quando qualcuno entra nella mia pizzeria, vorrei che attraverso la pizza conoscesse anche qualcosa di Caserta. Dietro gli ingredienti che scegliamo ci sono agricoltori, luoghi e storie che meritano di essere raccontati. Accogliere le protagoniste di “Benvenute a Bordo” è stata un’occasione per far conoscere questo lavoro e coinvolgerle, anche con le mani nell’impasto. Mi fa piacere che dalla loro esperienza siano emersi il valore della squadra e il nostro impegno per l’ambiente: sono aspetti che fanno parte della vita quotidiana della pizzeria».
A sottolineare il legame con il territorio è anche la battuta di un’altra delle protagoniste, che nel corso della puntata commenta: «A Caserta ci sono solo due cose: Caserta e Sasà», raccontando così anche la familiarità che la lega al pizzaiolo casertano.
La tappa da Sasà Martucci diventa quindi un momento dedicato alla scoperta dell’arte bianca della pizza, ma anche della storia e dell’identità di un pizzaiolo profondamente legato alla propria città. Attraverso le telecamere viene raccontato un percorso che mette insieme gastronomia, tradizioni, territorio e persone e che, attraverso le diverse esperienze, restituisce una fotografia della provincia di Caserta fatta di eccellenze produttive, cultura dell’accoglienza e identità gastronomica.
In questo racconto si inserisce la pizza di Sasà Martucci, che porta davanti alle telecamere di Benvenute a Bordo una parte della tradizione gastronomica casertana che ha fatto della ricerca e della materia prima alcuni dei punti centrali del proprio lavoro.
La puntata di Benvenute a Bordo – L’Italia raccontata in Van è disponibile su Amazon Prime Video.
