Gio. Ott 8th, 2026

Identità, competenze, territori e visioni si incontrano oltreconfine attraverso la cucina italiana. È questo il principio da cui prende forma il Festival della Cucina Italiana in Svizzera, un progetto che porta l’alta cucina e la pizza contemporanea al centro di un confronto tra professionisti, culture gastronomiche e modelli di ristorazione. Un dialogo tra Italia e Svizzera costruito attraverso esperienze, saperi e interpretazioni capaci di esprimere il patrimonio gastronomico italiano e, nello stesso tempo, di aprirlo a nuove relazioni internazionali nel paese europeo, con la maggiore presenza di cucina italiana.

Ideato e organizzato da Carla Botta, giornalista, imprenditrice e founder di Carbot Communication, il Festival è stato presentato alla Casa del Made in Italy del MIMIT di Milano, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di numerosi giornalisti. Autorevoli protagonisti della presentazione al fianco di Carla Botta, sono stati: Giovanni Brugnoli, Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e Fabiola Gallo, Coordinatore Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese – MIMIT in un confronto sul valore del Made in Italy, sulla promozione delle eccellenze italiane e sul ruolo della cucina come strumento di relazione, internazionalizzazione e valorizzazione del patrimonio gastronomico nazionale.

«Il Festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy attraverso la cucina, intesa come strumento di cultura, identità, impresa e promozione internazionale – sottolinea Carla Botta -. La Svizzera è stata scelta per la forte presenza della ristorazione italiana, protagonista negli ultimi decenni di una significativa evoluzione: dalle origini legate all’emigrazione degli anni Sessanta e Settanta a un sistema oggi caratterizzato da qualità, ricerca e professionalità. Grazie al coinvolgimento di ICE, il progetto assume, inoltre, una dimensione enogastronomica, con abbinamenti di vino dedicati alle diverse tappe. Inoltre, è importante evidenziare la natura interamente autofinanziata del Festival, sostenuto dalle aziende partner e dagli sponsor, mentre istituzioni ed enti hanno contribuito attraverso patrocini e supporto organizzativo. Una scelta pensata per mantenere il progetto indipendente e verificare, con risultati positivi, la risposta del mondo imprenditoriale». L’idea del Festival è nata nel 2025 proprio in Svizzera da un incontro con le istituzioni italiane lì presenti: «Da qui la scelta di trasformare un singolo appuntamento in un progetto itinerante – prosegue – il cui filo conduttore è “We Are Together”, espressione della volontà di mettere in rete persone, competenze, imprese, territori e istituzioni per promuovere la cucina italiana oltre i confini nazionali».

Il Festival si presenta, dunque, alla sua prima edizione con l’ambizione di costruire nel tempo un appuntamento fisso e riconoscibile per la promozione della cultura gastronomica italiana oltreconfine, attraverso una narrazione contemporanea del Made in Italy capace di superare gli stereotipi e mettere in luce territori, saperi artigianali, materie prime, tecniche e capacità di innovazione.

Dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, il FCIS porterà in Svizzera un programma di appuntamenti dedicati all’eccellenza della cucina italiana, coinvolgendo nove città – Zurigo, Neuchâtel, Ginevra, Aarau, Losanna, Berna, Immensee – Lago di Zugo, Basilea e Lugano – e dieci ristoranti rappresentativi della scena gastronomica italiana in territorio elvetico. Un percorso di diplomazia gastronomica che mette in relazione professionisti italiani e svizzeri, creando occasioni di confronto tra esperienze, tecniche e visioni. Protagonisti saranno special guest, chef e pizzaioli, chiamati ad affiancare i professionisti residenti nelle diverse tappe. Il cuore del format saranno le cene a otto mani, nelle quali gli ospiti italiani lavoreranno insieme ai resident per costruire menu capaci di mettere in relazione alta cucina e arte bianca.

La presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura d’impresa sottolinea la dimensione di un’iniziativa che guarda alla cucina come a una concreta leva di promozione internazionale dell’identità italiana capace di mettere in relazione una importante rete di professionisti oltre i confini nazionali.

«La cucina italiana è un patrimonio da condividere» è il principio che accompagna il Festival: non una semplice vetrina delle eccellenze italiane, ma un’occasione per creare relazioni e favorire un confronto concreto tra professionisti, imprese, istituzioni e territori.

 

 

IL TALK

Il Festival prenderà il via il 26 ottobre a Zurigo con il Talk inaugurale, moderato dalla giornalista Sofia Petti (Corriere della Sera / L’Espresso). Un momento di confronto dedicato al ruolo della cucina italiana come espressione del Made in Italy, strumento di promozione internazionale e leva per lo sviluppo di relazioni culturali ed economiche.

Tra i protagonisti del talk di inaugurazione che si terrà in un luogo simbolo della cucina italiana in Svizzera, uno dei ristoranti della catena Luigia: Giacomo Giovanardi, Camera di Commercio Italiana in Svizzera – Settore Agroalimentare; Samuele Porsia, Direttore ICE Berna; Delegato Consolato Generale d’Italia a Zurigo; Delegato ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo; Delegato Associazione Italiana Sommelier; Luciano Pignataro, giornalista e scrittore.

Il Talk dedicherà inoltre un focus alle esperienze imprenditoriali italiane che hanno saputo affermarsi oltre confine, trasformando competenze, identità gastronomica e capacità manageriale in modelli di sviluppo internazionale con le testimonianze di Gianluca Pellegrino, Vesuvius – Neuchâtel e Ciro Cristiano, Baldoria – Madrid e Luigi Guarnaccia referente di Luigia Svizzera a cui saranno affidati anche gli onori di casa.

Spazio anche al contributo delle imprese che sostengono il Festival e al rapporto tra innovazione, tecnologia, progettazione e sviluppo del settore Horeca: Moretti Forni,
Electrolux Professional e Picariello Arredo Design.

 

 

LE TAPPE

Dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, il Festival della Cucina Italiana in Svizzera attraverserà nove città con dieci tappe che vedranno chef e pizza chef italiani guest affiancare i professionisti residenti in Svizzera, in un percorso dedicato all’evoluzione della cucina italiana e della pizza contemporanea.

 

26 OTTOBRE | ZURIGO – 1ª tappa – Da Noi
Chef Guest: Luca Marchini – 1 Stella Michelin (L’Erba del Re, Modena)
Chef Resident: Elpidio Di Serio | Pizza Chef Resident: Vincenzo Miele

 

27 OTTOBRE | NEUCHÂTEL – 2ª tappa – Vesuvius

Chef Guest: Pasquale e Gaetano Torrente – Ambasciatore Internazionale della Colatura di Alici di Cetara – (Ristorante Al Convento, Cetara SA) – Consigliato dalle migliori Guide del Mondo, Tra Gamberi Guida Gambero Rosso, Riconoscimento Bib Gourmand Guida Michelin
Pizza Chef Guest: Simone Attolini – 2° 50 Top Pizza Europa 2026, 8° 50 Top Pizza World 2026, Migliore Pizzeria in Europa 2026, Riconoscimento Best Marketing 2026 – (Baldoria, Madrid)
Chef Resident: Roberto Gagliano | Pizza Chef Resident: Giuseppe Folgore

 

28 OTTOBRE | GINEVRA – 3ª tappa – Luigia

Chef Guest: Michelina Fischetti, 1 Stella Michelin – (Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda, AV)
Pizza Chef Guest: Ciro Salvo, 3 spicchi Gambero Rosso – (50 Kalò – Napoli, Londra) – 5° 50 Top Pizza Italia 2026, 23° 50 Top Pizza World 2026, 4° 50 Top Pizza Europa 2026, Best Friend Food 2026
Chef Resident: Gennaro Guadagno | Pizza Chef Resident: Vincenzo Triggiano

 

29 OTTOBRE | LOSANNA – 4ª tappa – Sofia

Chef Guest: Simone Testa – (Ristorante Punto Nave – Monteruscello, NA) – Miglior Ristorante di pesce d’Italia 50 Top
Pizza Chef Guest: Peppe Cutraro – Vincitore Campionato Mondiale Pizza DOC 2025 – (Catena Peppe’s – Parigi)

Chef Resident: Diego Navas | Pizza Chef Resident: Alessandro Luchetta

 

30 OTTOBRE | AARAU – 5ª tappa – Ristorante Nonna – Pizzeria Ninni

Chef Guest: Francesco Franzese, 1 stella Michelin Rear Nola (NA) oggi Executive Chef Le Sensya dell’Hotel The View 5 stelle Agadir Marocco
Pizza Chef Guest: Raffaele Bonetta, 3 spicchi Gambero Rosso – (Raf Bonetta Pizzeria, Napoli) – 26° 50 Top Pizza Italia 2026, 68° 50 Top Pizza World 2026
Chef Resident: Francesco Carvisiglia | Pizza Chef Resident: Ilario Ninni

 

31 OTTOBRE | BERNA – 6ª tappa – Dolce Vita

Chef Guest: Riccardo Sculli – 1 Stella Michelin – (Ristorante Gambero Rosso, Marina di Gioiosa Ionica, RC)
Pizza Chef Guest: Emanuele Riemma – Pizza Chef e Consulente
Chef Resident: Emmanuele Guarino | Pizza Chef Resident: Giuseppe Pellegrino

 

1° NOVEMBRE | IMMENSEE – LAGO DI ZUGO – 7ª tappa – Da Andrea

Chef Guest: Silvia Baracchi – 1 Stella Michelin, Il Falconiere, Cortona (AR)
Pizza Chef Guest: Denis Lovatel – 2 spicchi Gambero Rosso – Celebre ideatore della Pizza di

Montagna – (Denis Pizza – Milano) – Pizzerie Eccellenti 50 Top Pizza Italia 2026
Chef Resident: Andrea Spitaleri | Pizza Chef Resident: Carmen Bulla

 

2 NOVEMBRE | BASILEA – 8ª tappa – Aroma

Chef Guest: Lino Scarallo – già 1 stella Michelin – (Ristorante Palazzo Petrucci – Napoli)
Pizza Chef Guest: Davide Ruotolo – (Palazzo Petrucci – Napoli) – 3° 50 Top Pizza Italia 2026, 12° 50 Top Pizza World 2026
Chef Resident: Mauro D’Orazio | Founder Aroma: Stefano Giovannini

 

3 NOVEMBRE | LUGANO – 9ª tappa – Acqua & Farina

Chef Guest: Domenico Iavarone – 2 stelle Michelin – (Ristorante Zest – Sorrento)
Pizza Chef Guest: Mario Cipriano – 3 spicchi Gambero Rosso – (Pizzeria Cipriano – Firenze)
Chef Resident: Davide Bacio | Pizza Chef Resident: Castrese Mallardo

 

4 NOVEMBRE | LUGANO – 10ª tappa – Federale 1855

Chef Guest: Mariangela Susigan – 1 stella Michelin – (Ristorante La Gardenia – Torino)
Pizza Chef Guest: Pierdaniele Seu – 3 spicchi Gambero Rosso – (Seu Illuminati – Roma) – 2° 50 Top Pizza Italia 2026, 4° 50 Top Pizza World 2026

Chef Resident: Arturo Fragnito | Pizza Chef Resident: Luca Citterio

 

 

PARTNER, SPONSOR E PATROCINI

Main Sponsor: Maistà

Title Event Sponsor: Electrolux Professional, Moretti Forni, Picariello Arredo Design, Carbot Communication

Food Sponsor: Divise & Divise, Solania, Latteria Sorrentina, Pasticceria Pintauro 1785, Grano Armando, Salumi Coati, Terre Francescane, Armatore

Media Partner: Femme Fashion Food, Communication Food, Fermento Pizza, Italia da Gustare, Tuttoitalia.ch

Patrocini morale: Fondazione Imprese e Competenze, Associazione Italiana Sommelier, Casa del Made in Italy

Ideazione, coordinamento, organizzazione e ufficio stampa: Carbot Communication

 

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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