Mar. Lug 7th, 2026

Con Élevage, Luca Fracassi sceglie la Campania

 

Lo chef toscano si trasferisce stabilmente in Campania per seguire ogni giorno Élevage Restaurant a Trentola Ducenta.

Una scelta che nasce dalla volontà di costruire il futuro del ristorante attraverso una presenza quotidiana,

 

insieme a una proprietà che ne condivide visione e ambizione e a una squadra con la quale ha sviluppato un rapporto di grande sintonia.

 

Ci sono progetti che, a un certo punto, diventano un luogo da abitare. È da questa consapevolezza che nasce la scelta di Luca Fracassi di trasferirsi stabilmente in Campania per vivere ogni giorno Élevage Restaurant. Dopo l’avvio del percorso come executive chef, il progetto compie oggi un passaggio ulteriore: la decisione di farne una presenza quotidiana, condivisa, costante. Non più soltanto una direzione gastronomica, ma un lavoro vissuto dentro la sala, la cucina e il ritmo reale del ristorante.

 

«Mi sono reso conto che qui potevo dare ancora di più. Sentivo che questo progetto aveva ancora molto da esprimere e che per farlo davvero fosse necessario esserci ogni giorno. Per questo ho scelto di trasferirmi. Non è stata solo una decisione professionale, ma anche personale.»

 

Per lo chef toscano, già alla guida dell’esperienza stellata di Octavin ad Arezzo, Élevage rappresenta una nuova fase del proprio percorso, costruita su libertà progettuale e confronto continuo.

 

«Ogni cuoco, a un certo punto, sente il bisogno di una nuova sfida. Qui ho trovato una proprietà con cui condivido il modo di intendere questo mestiere: apertura al dialogo, disponibilità a mettersi in discussione e sostegno concreto alle idee. È una condizione rara, che permette di lavorare con serenità e di pensare in grande.»

 

Il riferimento è ad Anna Rancella e Mario Di Gioia, fondatori di Élevage Restaurant, con i quali il rapporto si è trasformato rapidamente in una visione comune del progetto, costruita sul confronto e sulla fiducia. Accanto a Fracassi prosegue il lavoro di Vincenzo Cozzolino, con cui il dialogo è quotidiano.

 

«Con Vincenzo si è creata da subito una grande sintonia. Ci confrontiamo continuamente, ed è proprio questo scambio a rendere il lavoro più solido. Lo stesso vale per tutta la brigata: c’è energia, voglia di crescere e la sensazione concreta di costruire qualcosa insieme.»

 

Se Élevage è stata la ragione del trasferimento, la Campania è diventata presto una scoperta che va ben oltre il lavoro.

 

«Per un toscano come me è stata una rivelazione. Mi ha colpito la ricchezza di questa terra, la qualità delle materie prime e la profondità della cultura gastronomica. Ma soprattutto il calore delle persone. Lo ritrovo ogni giorno nel rapporto con gli ospiti: spontaneità, accoglienza, senso di comunità. È un modo di vivere la ristorazione che sento molto vicino.»

 

La scelta di vivere stabilmente in Campania segna così un nuovo capitolo per Élevage Restaurant: un progetto che si rafforza nella quotidianità, nella presenza e nella continuità del lavoro. Una cucina che evolve dentro il ristorante, non solo sulla carta. Per Luca Fracassi, è la scelta di una nuova casa professionale e personale. Per Élevage, la conferma di un’identità che si costruisce giorno dopo giorno, attraverso presenza, fiducia e visione condivisa.

 

 

 

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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