Ven. Giu 21st, 2024

Birre artigianali innovative, a trazione biologica e senza glutine, che sposano il benessere. Si sono svolti nell’ambito della manifestazione RiminiWellness i contest dedicati ai nuovi emergenti mercati, dove si sono sfidate 130 produzioni nazionali e internazionali. L’11esima edizione del “World Gluten Free Awards” ha visto premiare sette tipologie di birra differente, suddivise per categoria in funzione dell’alta o bassa fermentazione o gradazione alcolica, luppolate, birre scure, speziate e speciali. Il premio speciale “Fratelli La Bufala” per il miglior abbinamento con la pizza Margherita è andato alla Grommet gluten free di Antikorpo Brewing, birrificio di Sgonico (Trieste) mentre il premio speciale “Rastal” per il miglior punteggio in assoluto è stato assegnato al birrificio Anbra de L’Aquila per la sua Loose.

Il “Best Bio Beers”, giunto alla quinta edizione, ha invece premiato le produzioni biologiche artigianali a bassa o alta gradazione alcolica. I contest sono stati organizzati da Nonsologlutine.it e Piacevolezza.it, in collaborazione con Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti.

Il livello qualitativo delle birre senza glutine è salito in maniera vertiginosa in questi ultimi anni e la premiazione di Rimini ne è la confermadichiara Alfonso Del Forno, organizzatore dei concorsi I birrifici premiati sono tra quelli che ricevono più riconoscimenti già in altri concorsi come Birra dell’Anno, dimostrando quanto sia flessibile la capacità produttiva di queste aziende. La scelta di premiare queste birre a RiminiWellness è legata al target a cui si rivolgono i prodotti glutenfree, sempre più usati nell’ambito dell’alimentazione salutistica, che vede il consumo di alimenti senza glutine in Italia da parte di 12 milioni di persone, secondo Eurispes”.

L’obiettivo è valorizzare e dare visibilità a tipologie di birre emergenti che in contesti generalisti non avrebbero la giusta attenzioneaggiunge Vittorio Ferraris, direttore di Unionbirrai – La premiazione delle oltre 130 produzioni artigianali in gara nell’ambito della fiera del wellness di Rimini ci ricorda come la birra sia un alimento che può certamente rientrare nella dieta anche di uno sportivo, ad iniziare da quelle senza glutine e biologiche. Come Unionbirrai – prosegue – siamo orgogliosi di poter sostenere percorsi concorsuali di questo tipo, spin-off di Birra dell’Anno, che possono divenire occasioni per allargare la propria platea di consumatori, approcciando anche nuovi mercati sinora poco o per nulla esplorati”.

 

Di seguito l’elenco dei vincitori:

World Gluten Free Awards 2024

Categoria 1 – bassa fermentazione e bassa gradazione alcolica

1° Bandidos di MisterB (San Giorgio Bigarello – MN)

2° Vivienne di Impavida (Arco – TN)

3° Mia di Edit (Barriera di Milano)

Menzioni: 28 Pils di Caulier, Grommet di Antikorpo e Peler di Impavida

 

Categoria 2 – alta fermentazione e bassa gradazione alcolica

1° Holi di LZO (Conegliano – TV)

2° Ko-meta di La Stecciaia (Rapolano Terme – SI)

3° Onda di Barbaforte (Folgaria – TN)

Menzioni: Bionica de Il Mastio e San Lorenzo di Barbaforte

 

Categoria 3 – bassa e alta fermentazione e alta gradazione alcolica

1° Loose del Birrificio Anbra (L’Aquila)

2° 28 Blonde di Caulier (Vallonia)

3° S-Brock di Balabiott (Domodossola – VB)

3* Blauwe Tram di Brouwerij Klein Duimpje (Paesi Bassi)

Menzioni: Mayo di 61Cento, Glitch di Edit e Lancia di Barbaforte

 

Categoria 4 – bassa e alta fermentazione, luppolate e bassa gradazione alcolica

1° Little Fifteen di Rurale (Desio – MB)

2° Perujah di Birra Perugia (Torgiano – PG)

3° New Green di Crak (Campodarsego – PD)

Menzioni: Venere di Magifra, Aura di Barbaforte

 

Categoria 5 – bassa e alta fermentazione, luppolate e alta gradazione alcolica

1° Mr Magic di Evoqe (Trebaseleghe – PD)

2° Bestia di MisterB (San Giorgio Bigarello – MN)

3° Paragliding di Barbaforte (Folgaria – TN)

Menzioni: Chain Breaker di Impavida, Mosaico di Barbaforte

 

Categoria 6 – bassa e alta fermentazione, birre scure

1° 2Cilindri del Birrificio del Forte (Pietrasanta – LU)

2° Royce Porter di Magifra (Vitulazio – CE)

3° Flebo di La Casa di Cura (Crognaleto – TE)

Menzioni: Malupina di Incanto, Frank di Anbra

 

Categoria 7 – bassa e alta fermentazione, birre speziate e speciali

1° Birra alle Castagne del Birrificio Curtense (Passirano – BS)

2° Bella Saison di MisterB (San Giorgio Bigarello – MN)

3° Freska Freska di Incanto (Casalnuovo di Napoli – NA)

Menzioni: Wahine di Antikorpo Brewing, Santa Bernarda di Foran, Ride coq chili peppers di Ofelia

 

Premio speciale “Fratelli la Bufala”

Grommet di Antikorpo Brewing (Sgonico – TS)

2° Desnuda del Birrificio Ventitre (Grottaminarda – AV)

3° Peler di Impavida (Arco – TN)

 

Premio speciale “RASTAL”: Loose del Birrificio Anbra (L’Aquila)

 

Best Bio Beers 2024

Categoria 1: bassa gradazione alcolica

1° Bionica de Il Mastio (Colmurano – MC)

2° Cocò de La Stecciaia (Rapolano Terme – SI)

3° Biosfera de Il Mastio (Colmurano – MC)

 

Categoria 2: alta gradazione alcolica

1° Gentilrossa de La Stecciaia (Rapolano Terme – SI)

2° Audace di 32 Via dei Birrai (Pederobba – TV)

3° Santa Bernarda di Foran (Castions di Strada – UD)

Menzione: Impera de La Stecciaia

 

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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