Mer. Lug 24th, 2024

Un’edizione da record del Vera Pizza Day conferma la pizza come un fenomeno sempre più globale e celebra nel 17 gennaio, il giorno di Sant’Antuono Abate, Patrono dei pizzaiuoli, come giornata mondiale della pizza. Una data che rischiava di essere dimenticata e che AVPN ha riportato in auge 7 anni fa. Le 22 masterclass in diretta da 16 Paesi hanno riscontrato un successo sia nei numeri che nell’entusiasmo dimostrato dai pizza lover, che hanno inondato di domande e curiosità ogni appuntamento della giornata.

“Un successo planetario– sottolinea Antonio Pace, Presidente AVPN – che accresce il nostro desiderio di portare l’affascinante mondo della pizza napoletana in ogni angolo del globo. “No borders, no limits” è infatti il claim di AVPN e soprattutto in questo 2024 vogliamo impegnarci per ampliare i confini della nostra Associazione. Arriveremo a breve anche in Antartide grazie alla collaborazione instaurata con l’Università Parthenope di Napoli”.

La novità è stata presentata ieri durante il Vera Pizza Day dal Prof. Giorgio Budillon, ordinario di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera l’Università Parthenope di Napoli: “Siamo entusiasti della proposta di AVPN che ha deciso di regalare alla base Concordia, un progetto trentennale nazionale di ricerca in Antartide, un forno per pizza napoletana e un percorso di formazione per i 30 ricercatori italo-francesi che rimarranno lì 12 mesi con temperature che arrivano a -84.7°C. Avere la pizza napoletana rappresenta per noi il modo migliore per poter condividere con la comunità scientifica internazionale l’elemento culturale italiano per eccellenza.

Tanti i momenti coinvolgenti della maratona, un vero e proprio viaggio alla scoperta di tutte le espressioni, i trend e i temi caldi dell’universo pizza. Grande apprezzamento per le masterclass di Perù e Cile e per “Un abbinamento verace”, l’incontro che ha inaugurato il progetto di food pairing, ideato da AVPN in collaborazione con AIS Campania. Molto seguito il convegno “Verace senza confini”, il talk in cui sono intervenuti i più importanti player di settore sul tema dell’espansione della pizza che continua a conquistare nuovi mercati. Attesissima la consegna dei Sant’Antuono Awards, che ha visto la premiazione di Antonio Puzzi, direttore di Pizza e Pasta Italiana, Paolo Torino, Presidente di Canale 21 e dei 4 presidenti di delegazione, Peppe Miele, Manabu Odawara, Johnny di Francesco e Andrè Nevoso Guidon per essersi distinti nella divulgazione della cultura della pizza napoletana.

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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