Buone premesse per la Vendemmia italiana 2021, la situazione in Campania

Arriva la comunicazione dall’Unione Italiana Vini, Assoenologi e Ismea

IL REPORT REGIONALE DI ASSOENOLOGI, ISMEA E UIV. A SETTEMBRE LE PREVISIONI QUANTITATIVE

Una situazione del vigneto al momento buona; una fioritura iniziata in ritardo al Centro-Nord che determinerà una raccolta posticipata di circa una settimana; un danno determinato delle gelate pasquali, solo parzialmente rientrato, che influirà sulla raccolta pur con importanti differenze tra zone e vigneti. È la sintesi, al netto dell’incertezza climatica di questo periodo, del report sull’andamento climatico-vegetativo della prossima vendemmia stilato da Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini (Uiv). Le previsioni quantitative della prossima stagione di raccolta saranno come di consueto rese note dalle compagini entro la prima decade di settembre.

Sul piano qualitativo, cita il report, la situazione del vigneto è perciò generalmente buona, con livelli di anomalie legate alle piogge (scarse o grandigene) a oggi ancora circoscritte, mentre le gelate hanno arrecato danni nelle regioni del Nord Italia, Toscana, Sardegna, Umbria e sul versante Adriatico fino al foggiano.

Questa la situazione in Campania 

In Campania, l’annata 2021 ha visto temperature invernali piuttosto miti che si sono protratte con quasi un grado al di sopra delle medie fino agli inizi di marzo, e con abbondanti piogge, determinando una buona ripresa vegetativa, rallentata però dall’importante abbassamento delle temperature di inizio ad aprile, con nevicate ad alta quota e qualche gelata più in basso. Da maggio si sono assestate temperature appena più alte della media, con assenza prolungata di piogge, limitando lo sviluppo di malattie e consentendo una buona fioritura e allegagione. Il rapido passaggio alla fase di pre-chiusura del grappolo, che presentava molti residui fiorali, ha determinato lo sviluppo di grappoli tendenzialmente più spargoli. Con le piogge di metà di luglio accompagnate da un abbassamento delle temperature, si conferma al momento un ritardo di 7-10 giorni sulle fasi fenologiche della vite. In linea generale le condizioni climatiche hanno consentito una gestione dei vigneti senza particolari problemi. 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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