Tarallo di Agerola, la diversità in forno

Ad Agerola troviamo un prodotto agroalimentare tradizionale della regione Campania, nonchè annoverato tra i prodotti della Denominazione Comunale De.Co. del coomune di Agerola, che appartiene alla grande e varia famiglia dei taralli della Campania: il Tarallo di Agerola

Nasce come un tarallo al finocchietto, ma da tempo prelibata è la versione con burro e mandorle tostate, che abbiamo assaggiato da un forno locale: l’ impasto è di  acqua, farina, finocchietto ( nella versione base) , pepe e sale con il crescito naturale e che si formino, a mano, delle ciambelle o delle treccine che devono lievitare all’aria per circa mezz’ora. Dopo la lievitazione, ciascuna ciambella viene immersa in acqua bollente per circa 2 minuti, prima di essere infornata e confezionata. Il tarallo di Agerola  con la variante mandorle e burro diviene ancora più croccante e il cosiddetto “tarallo alle mandorle” uguale nella forma a quello classico, è leggermente più friabile e, grazie alla mandorla, ha un leggero retrogusto agrodolce.Ideale per una merenda ma anche per accompagnare un secondo e, perchè no, come utilizzo per dare croccantezza ai primi. 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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