Domenica la FAIMarathon: Verso le Origini di Napoli, Monte Echia e Megaride

napoligolfo123Domenica 12 ottobre in oltre 120 città italiane si svolge la terza edizione di  “FAIMARATHON – Con Il Gioco del Lotto e il FAI, l’unica maratona che si corre con gli occhi”, evento nazionale a cura delle Delegazioni e dei volontari FAI, ideato e realizzato in partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia” attiva dal 6 al 26 ottobre 2014. Anche Napoli partecipa alla FAIMARATHON con un percorso suggestivo dal titolo Verso le origini di Napoli: Monte Echia e Megaride che combina arte, architettura e panorami insoliti della città. Ma non solo: ad arricchire il percorso ci saranno reading letterari, concerti, laboratori di circo teatro per i più piccoli e degustazioni.  Il punto di partenza dell’itinerario è Piazzetta Salazar (alle spalle di Piazza Plebiscito); qui dalle 10.30 alle 11.30 i volontari FAI registreranno i “maratoneti” e consegneranno loro gli zainetti con la pettorina, l’itinerario della maratona, una bottiglia di acqua Ferrarelle e un kit di Chef dovunque.

I volontari FAI e il gruppo FAI Giovani Napoli guideranno i partecipanti nelle diverse tappe dell’itinerario della maratona che inizia con la visita al Liceo Artistico “Boccioni-Palizzi” fucina delle arti e dei mestieri, si prosegue verso la Chiesa di S. Maria Egiziaca a Pizzofalcone e l’appartamento storico di Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Si prosegue poi alla Sezione Militare dell’Archivio di Stato a Palazzo Carafa della Spina. E’ qui sulla sommità della collina di Pizzofalcone che lo scrittore Maurizio de Giovanni racconterà i luoghi che hanno ispirato i suoi romanzi della serie ambientata a Pizzofalcone. Si continua fino a raggiungere Villa Ebe “il Castello” neogotico di Lamont Young che sorge sul fianco occidentale del Monte Echia, in cima alle antiche rampe di Pizzofalcone adiacenti al Borgo di Santa Lucia. Qui Lo scrittore Silvio Perrella leggerà per i maratoneti un suo racconto scritto appositamente per l’occasione. Torneranno a percorrere le strade della città Serafino e Mirabella, i due giovani protagonisti de L’aleph di Napoli, il racconto nato lo scorso anno per il FAI. La nuova narrazione si arrampicherà per le rampe di Pizzofalcone e chissà che non ci scappi un incontro con Lamont Young, l’architetto che fu un “visionario di ciò che c’è”.

La maratona procede infine sull’Isolotto di Megaride e il Borgo Marinari crocevia turistico di grande fascino caratterizzato da cantieri navali e palazzine che si affacciano direttamente sul mare di via Partenope.

L’arrivo è previsto a Castel dell’Ovo dove i visitatori potranno accedere alla Sala delle Colonne, aperta eccezionalmente per il FAI e alla sede dell’Istituto Italiano dei Castelli dove saranno proiettati filmati sulla storia di Castel dell’Ovo. Sulle terrazze i più piccoli avranno l’occasione di partecipare a un laboratorio di Circo Teatro a cura dell’Associazione Ramblas.

Sarà allestito un rinfresco con degustazione dei taralli della Pasticceria Leopoldo e il vino dell’Azienda Agricola Carputo. I partecipanti alla FAI Marathon potranno inoltre godere di menù speciali e sconti del 30% nei locali Vanilla Cafè, Massarè, Cup Cap’s e Nero Sushi del Gruppo Ciao Pizza ubicati lungo via Partenope. Le foto dell’evento saranno scattate dall’Associazione Fotografica Flegrea PHOTO.

La FAI Marathon a Napoli si svolge con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli e grazie alla disponibilità di: Direzione Regionale per i Beni Culturali della Campania, Archivio di Stato di Napoli, Liceo d’Arte Boccioni-Palizzi, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto Italiano dei Castelli, Centro Incontri delle Arti Pasquale della Monaco, Napolitano Pianoforti.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Partenza domenica 12 ottobre dalle 10.30 alle 11.30 da Piazzetta Salazar

Le iscrizioni alla maratona si potranno effettuare online sul sito www.faimarathon.it e in Piazzetta Salazar domenica 12 ottobre.

 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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