Campania zona arancione? Cosa cambia per la ristorazione

E’ questione di ore e la Campania potrebbe essere inserita dal governo in Zona Arancione, quella intermedia nel quadro della lotta al covid, lasciando quindi la zona gialla che ha consentito un weekend di troppa “allegria” visto il galoppo del contagio. Numeri mutati in peggio negli scorsi giorni ci faranno perdere qualche rilassatezza. Come si riverbera questo per le attività di ristorazione? La Chiusura sarà per tutto il giorno al pubblico, quindi niente tavoli a pranzo , nemmeno nei festivi, rimane con le stesse modalità l’Asporto fino alle 22 e la consegna a casa senza limitazioni. Non si potrà uscire dalle regioni, i mercati e i negozi saranno chiusi tranne quelli per generi alimentari.Sarà vietato spostarsi da un comune all’altro. Anche in questo caso però sono ammessi gli spostamenti per “comprovate esigenze di lavoro, studio, salute, ma chi fa delivery, avendo il fattorino assunto come tale può mandarlo a fare consegne in altri comuni, stesso dicasi per le agenzie di delivery. Molti i ristori previsti nel decreto Ristori Bis previsti per le zone arancioni e di cui prima, in gialla, non si poteva accedere.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pentole Professionali