Monterusciello AgroCity, la rigenerazione urbana passa per l’agricoltura

Il Comune di Pozzuoli, in collaborazione con il partenariato MAC – Monterusciello Agro City, ha presentato  alla comunità e agli operatori di settore i risultati fino a oggi raggiunti dal MAC. Location dell’evento sono state alcune aree del progetto situate nei pressi di “Torre Santa Chiara”.

Il lavoro avviato tre anni fa è iniziato a seguito della vittoria del Bando Europeo Urban Innovative Actions e ha visto la città di Pozzuoli tra le prime In Italia a implementare questo tipo di progetto. MAC rappresenta un asset strategico di riqualificazione del quartiere con rilevante ricaduta su tutta l’area flegrea.

‹‹La nostra terra dà buoni frutti›› ha esordito così Vincenzo Figliolia Sindaco della città di Pozzuoli e ha continuato: ‹‹Grazie al progetto Mac abbiamo portato alla ribalta e valorizzato quella che è un’antica vocazione del nostro territorio, con la speranza che i giovani possano riscoprirla e cogliere l’occasione. L’attività di rigenerazione agricola svolta in questi anni a Monterusciello e molto apprezzata in Europa ci ha consentito di creare i presupposti affinché ci possa essere sviluppo in questo campo, oltretutto in questa parte di città a cui teniamo molto. I segnali sono incoraggianti. Ringrazio quanti hanno lavorato su questo progetto, portando avanti con determinazione ed efficacia l’iniziativa››.

Con la conclusione della prima fase è terminata la sperimentazione che ha visto circa 4 ettari di suolo pubblico comunale rigenerati attraverso tecniche di agricoltura all’avanguardia e, tra l’altro, la pulizia e riqualificazione di circa 30 ettari totali.

Grande soddisfazione da parte dell’Assessore al Governo del territorio Roberto Gerundo  che si è espresso così:  ‹‹con la giornata di oggi si inaugura un’occasione emblematica per il MAC dimostrando come suoli abbandonati e depredati possano essere fonte produttiva e di benessere per la comunità››  e per altro senza dimenticare la creazione di nuove opportunità per il territorio come è avvenuto in sede di evento e ha concluso così ‹‹con la esibizione degli chef  del territorio flegreo abbiamo mostrato il grande potenziale del progetto nella creazione di una filiera a km 0”.

Intanto il cronoprogramma si avvia alla fase definitiva, saranno poste le basi per il futuro sviluppo e la gestione delle aree e su questo argomento è intervenuto Agostino Di Lorenzo Project Manager Mac che ha dichiarato ‹‹L’evento di oggi dimostra in modo tangibile le potenzialità del progetto MAC per la futura trasformazione sociale ed economica del quartiere. I terreni messi a coltivazione, in via sperimentale, possono confermare questa ritrovata vocazione e diventare sede di impresa e fonte di reddito, sviluppando una rete virtuosa di operatori del territorio e governance innovativa, nel segno della collaborazione tra Ente pubblico e soggetti privati››.

I prodotti degli orti sperimentali MAC, come il pomodoro cannellino flegreo, sono stati declinati, per l’occasione, da alcuni dei protagonisti della ristorazione flegrea, tra cui lo stellato Caracol di Bacoli, Punto Nave Pizza in grammi che hanno sedi a Monterusciello a due passi dagli orti MAC, SerapideVilla Elvira e White Chill Out di Pozzuoli. In abbinamento sono stati serviti i vini di Agriflegreae quelli di Cantine La Sibilla.

Numerosa e interessata la partecipazione all’evento, presenti anche molte associazioni del territorio,  esperti del settore e istituzioni cittadine. Tra gli altri sono intervenuti Fabrizio Marzano Presidente di Confagricoltura Napoli, Alberto Ritieni professore di Chimica degli Alimenti Università Federico II, Luca Iovine – divulgatore CCS, Massimo di Porzio Presidente Fipe Campania e Roberto Laringe Federalberghi Campi Flegrei.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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