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PSR, via alle misure per la cooperazione tra aziende agrituristiche e per la filiera corta

Inviato il 18 luglio 2017 di Carlo Scatozza

Con Decreto n. 33 del 18 luglio 2017 della  Regione Campania  sono stati approvati i bandi PSR relativi alle misure 16.3.1 (contributo alle associazioni per il turismo rurale) e 16.4.1 ( creazione e sviluppo di filiere corte e mercati locali). La scadenza è per il 2 ottobre. Per la prima misura, ad essere finanziate saranno  associazioni composte da almeno cinque microimprese operanti nel comparto del turismo rurale ( agriturismi, ristorazione rurale, ricettività extralberghiera) per consentire il superamento di diseconomie organizzative e strutturali che limitano il pieno sviluppo di un’offerta integrata di turismo rurale su base locale e di carattere collettivo nonché favorire la messa in rete di strutture e servizi su base locale. Ad essere finanziate fino a 70.000 € per il 70% della spesa ammissibile saranno azioni  per la costituzione dell’associazione, costi per la predisposizione del progetto (studi, analisi, indagini sul territorio), costi di esercizio dell’Associazione per la durata funzionale di svolgimento del progetto (missioni e rimborsi spese per trasferte), costi per attività finalizzate all’organizzazione e alla partecipazione ad eventi fieristici, radiofonici e televisivi, azioni di marketing.Una ottima opportunità per fare sistema,incrementare le opportunità di incoming, destagionalizzare,  avvalersi di nuove tecnologie per la comunicazione della propria offerta.

Per la 16.4.1 l’obiettivo è invece sostenere le forme di cooperazione per la costituzione di filiere corte e mercati locali per favorire forme stabili di offerta collettiva in grado di determinare uno spostamento a monte della catena del valore, superando le debolezze organizzative e strutturali dovute all’elevata frammentazione e al limitato potere contrattuale delle singole aziende agricole, soprattutto di quelle dedite alla piccola agricoltura. destinatari saranno le piccole aziende riunite in un gruppo di cooperazione (GC) costituito da almeno 2 imprese agricole singole o associate, o da almeno 2 imprese agricole singole o associate e altri soggetti della filiera non necessariamente attivi nel settore agricolo, mantenendo la prevalenza della parte agricola per costituire o promuovere filiere corte e/o realizzare e promuovere mercati locali per la vendita diretta di prodotti agricoli anche trasformati, a condizione che la cooperazione sia ad esclusivo vantaggio del settore agricolo e che in caso di trasformazione il risultato sia un prodotto agricolo. Nel piano di finanziamento potranno rientrare i costi relativi a studi sulla zona interessata, analisi di mercato e studi di fattibilità, predisposizione del progetto,  costi di esercizio del GC, compresa la costituzione dello stesso, costi di animazione, costi per attività promozionali, costi per valorizzare le caratteristiche qualitative e nutrizionali del prodotto e la sua sostenibilità ambientale, costi per valorizzare e promuovere nuovi prodotti agricoli e/o processi produttivi sempre che riferiti ad attività agricola. I mercati a cui si vuole partecipare devono tenersi entro 75 km dall’azienda di origine . l’intensità del contributo è all’ 80% fino a 7.0000 €.

Anche questa opportunità darà modo alle aziende anche molto piccole che si mettono insieme di avvalersi di un piano di marketing, abbattere il costo delle spese per gli eventi e i mercati, comprese le occupazioni di suolo pubblico, contribuisce, inoltre,alla retribuzione del personale dedicato. Ad essere interessate alle misure possono essere aziende del settore di tutto il territorio regionale.

 

Per info e approfondimenti consulenziali , nonché entrare in costituende associazioni d’impresa  

    campania@slowtourism-italia.org

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