Sab. Mar 2nd, 2024

Abbiamo già pubblicato varie notizie sulle iniziative in giro per il mondo all’interno degli eventi tradizionali sulla cucina a cura delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero che hanno caratterizzato l’impegno dei campani ed ora ci giunge notizia di una pregevole iniziativa oltreoceano, nel paese centroamericano del Costarica:

La manifestazione presso l’Ambasciata del Paese ha visto protagonista lo chef Angelo D’Amico di Locanda Radici per raccontare i sapori mediterranei con i suoi piatti.

Si è appena conclusa la “Settimana della Cucina Italiana” in Costa Rica che ha visto la cucina campana protagonista con il coinvolgimento del ristorante del territorio Locanda Radici. A firmare i piatti che hanno accompagnato l’edizione di quest’anno, incentrata sul tema della sostenibilità, è stato infatti lo chef e co-fondatore del ristorante Angelo D’Amico, da sempre attento a questa tematica e a quella dello spreco in cucina.

Insieme al suo team, il patron di Locanda Radici ha cucinato in occasione di quattro cene proponendo alcune delle sue creazioni unite a ricette della tradizione: dal celebre uovo croccante, patate e tartufo, alla parmigiana di melanzane fino alle pizze fritte. A fare da cornice agli appuntamenti sono state l’Ambasciata Italiana nel Paese e la fondazione Rehab, una ONG senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di supportare le vittime della tratta di esseri umani. Un laboratorio guidato dallo chef Angelo D’Amico per mostrare passo passo la realizzazione di una delle sue preparazioni ha completato il programma.

Per noi è stato un onore e una grande soddisfazione poter rappresentare la Campania di fronte alle autorità e a tutti gli ospiti che sono stati coinvolti nella Settimana della Cucina Italiana in Costa Rica, ha commentato lo chef Angelo D’Amico. “Il tema di questa ottava edizione era la sostenibilità, un concetto per noi molto importante che cerchiamo di veicolare sempre attraverso la nostra cucina. Dal rispetto degli ingredienti usati per le preparazioni alla riduzione degli scarti e alla ricerca di una filiera a km zero, cerchiamo di perseguire ogni giorno un’economia circolare unita alla costante ricerca dell’eccellenza nel gusto di ogni piatto proposto”.

“Quest’anno la cucina italiana è stata candidata a Patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO. La Settimana della cucina in Costa Rica vuole esprimere il nostro territorio, i suoi sapori e il nostro patrimonio di conoscenze, nella consapevolezza che per gli italiani la cucina è anche e soprattutto manifestazione di cultura e tradizione”, ha commentato Alberto Colella, Ambasciatore d’Italia in Costa Rica.

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.