Allo stupido attacco di Briatore risponde il popolo del Pizza Village Napoli e AVPN. Una nostra opinione

Non poteva esserci migliore risposta di popolo all’attacco sconclusionato sui prezzi della pizza margherita da parte di un imprenditore specialista in  auto e nottate danzanti, oltre che di “Femmene Pittate”, di certo non di pizza e nemmeno mai prima d’ora appassionato ad essa. Lo scomposto, forse rabbioso, attacco ai pizzaioli napoletani, autori del buono per tutti da sempre, denota incapacità di conoscere le filiere del tipico, a cominciare dalla farina e dal pomodoro, forse troppo lontani dal suo mondo vissuto tra Kenya e Costa Smeralda, con nuovi investimenti in Arabia… non proprio mete top per il buon cibo e la tipicità. Dicono bene gli organizzatori del fortunato Pizza Village a Napoli in questi giorni: Briatore non conosce di cosa parla. Nel dibattito è intervenuto  anche Antonio Pace, autorevole presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana :Invitiamo Flavio Briatore alle Olimpiadi della Pizza, manifestazione che vedrà impegnati oltre 300 partecipanti provenienti da circa 30 Paesi – conclude Pace – Saranno quattro giornate dedicate a questo prodotto simbolo del Made in Italy, iconico e amatissimo in tutto il mondo. Venga a trovarci per un confronto sereno e amichevole, gli garantiamo che troverà delle pizze straordinarie che i nostri maestri riescono a proporre a prezzi accessibili a tutti, senza venir meno alla qualità delle materie prime e alla cura di tutti i particolari. Se poi vuole portare uno dei suoi pizzaioli per una bella sfida a base di buone pizze, noi non abbiamo alcun pregiudizio e siamo certi che ci divertiremo”.

Ma, aggiungiamo noi,  forse Briatore nemmeno conosce cosa significa la parola Verace…..

Intanto Dopo il primo weekend della manifestazione Pizza Village Napoli, in corso sul lungomare partenopeo sino a domenica 26, i risultati premiano il lavoro degli organizzatori di Oramata Grandi Eventi. Sono da record le presenze registrate nelle prime giornate dell’evento che superano, a confronto con le edizioni precedenti, i numeri delle pizze sfornate e la partecipazione di stranieri.

Possiamo essere soddisfatti – conferma Alessandro Marinacci, ceo di Oramata Grandi Eventi che produce ed organizza la manifestazione -. A parte la giornata inaugurale, che è stata compromessa da una forte pioggia nelle prime ore, poi il trend è stato costantemente in crescita. I numeri sono superiori a quelli registrati nel 2018 e 2019, le nostre due ultime edizioni, quando si è superato il milione di presenze. Ma quello che ci conforta maggiormente è la presenza di stranieri. Il processo di Internazionalizzazione del nostro format sta raccogliendo i suoi frutti tanto da essere inseriti nei pacchetti che i tour operator offrono agli stranieri che arrivano nella nostra regione”.

Dunque neanche la polemica innescata in questi giorni dal noto imprenditore Flavio Briatore, sulla dubbia qualità dei prodotti e costi della pizza partenopea, ha scalfito la pizza Margherita napoletana, sempre più icona della gastronomia campana ed italiana all’estero.

Non credo che Briatore abbia capito cosa rappresenta la pizza per il popolo napoletano. Non è solo una pietanza ma anche una leva di marketing territoriale e simbolo di qualità della cucina partenopea, oltre che un patrimonio sociale e culturale – ha affermato l’organizzatore della kermesse Claudio Sebillo, ai microfoni della prima radio italiana RTL 102.5 -, per questo motivo ho invitato pubblicamente Flavio Briatore a venire a vivere l’atmosfera sociale e assaggiarla al Pizza Village”.

Per quanto riguarda un nostro commento:  pensiamo  che una pizza possa e debba costare anche 50 € se fatta con ingredienti ed impasti particolari, capaci di costituire una degustazione sensoriale al pari della ristorazione di alto livello, proprio per questo crediamo, però, che una buona margherita non possa costare tanto come dice il neo romano Briatore, avvezzo alla ristorazione dei villaggi vacanze kenioti  e fino a qualche tempo fa uso a ben altro cibo ci pare. La Margherita non è lo sfizio del signore ma il cibo di tutti, la socialità a tavola per molte volte e per tutti, da almeno un secolo e mezzo, almeno dalle nostre parti. Il ritocco sacrosanto dei prezzi causa innalzamento dei costi delle materie prime non mette neanche in questo frangente difficile in discussione un alimento che a Napoli ed in Campania ancora vince la sfida del consumo con i panini, poke e sushi globalizzati che hanno però un pregio, saper organizzare le filiere a prezzi competitivi. Questa sfida è stata pressoché persa già da gran parte della tipicità italiana fuori dalla nostra regione, anche grazie ai Briatore del cibo che hanno ucciso spesso ogni identità nel piatto. Inneggiare ad un aumento esponenziale del prodotto base e tipico della Pizzeria napoletana equivale a diminuirne il valore sociale e, inevitabilmente a contrarne il consumo a vantaggio dei panini con carne Usa, poke hawaiani, sushi simil giapponesi e decine di altre cose. La maturità e la solidità del mondo pizza napoletano e campano è tale che non ha nemmeno ancora ribaltato sui consumatori i veri aumenti che ci sono stati sugli ingredienti. La base della margherita consente anche la rivoluzione e l’innovazione della pizza con preparazioni di ben altri prezzi. Ma questa maturità a briatore è sconosciuta, dovrebbe darsi al Poke e al sushi.

Per finire, ecco il programma del Pizza Village che continua.

PROGRAMMA EVENTI AL PIZZA VILLAGE

MERCOLEDI’ 22 GIUGNO

17:00 Area Ospitalità (Rotonda Diaz) Workshop formativo DWS Model®: “Come Progettare un’impresa o una professione vincente” a cura di Francesco Mele e Vittorio del Re.

18:30 Area Campionato (Rotonda Diaz) “Maxi Triangolare Pizza Olio”, test sensoriale per mettere alla prova la conoscenza dei visitatori sull’olio extra vergine d’oliva. A cura di Coldiretti Campania, Aprol Campania e Unaprol.

19:00 Terrazza Pizza Tales (Rotonda Diaz) Incontro: “Napoli capitale della pizza”, a cura di Malvarosa per il Pizza Village. Conduce Ciro Pellegrino. Ospiti: Fofò e Donatella Mattozzi, Massimo Di Porzio, Vittorio D’Imperio, Salvatore Bianco, Santa Di Salvo, Peppe Giorgio, Antonio Fiore.

21:30 Terrazza Pizza Tales (Rotonda Diaz) “La pizza nelle isole” promosso da Latteria Sorrentina. Conduce Vincenzo Pagano.

21:30 Palco MusicaSangiovanni, Lda, Alfa, Granatino, Voga, Marco Zurzolo & Romantic Band,

Yoseba, Daniele Bianco, Valentina Stella

23: 15 Palco Ti suono un libro – Ospite Maurizio de Giovanni

23:30 PalcoPremio Napoli d’aMare – Maurizio de Giovanni per la letteratura

GIOVEDI’ 23 GIUGNO

18:00 Area Ospitalità – Rotonda Diaz – Convegno a cura della Agenzia Regionale per la promozione del Turismo della Campania. Ospiti Felice Casucci, Assessore al Turismo Regione Campania. Luigi Raia, Direttore Generale Agenzia Regionale Turismo Campania.

 18:00 Terrazza Pizza Tales – Rotonda Diaz – “Pizza Napoletana vs Pizza Contadina”: singolare sfida tra sapori di due differenti tradizioni, suggellata dall’ attenta analisi della giuria composta da gourmet e giornalisti. A cura di Coldiretti Campania, Aprol Campania e Unaprol.

19:00 Terrazza Pizza Tales – Rotonda Diaz – Incontro: “Pizza boutique” a cura di Malvarosa per il Pizza Village. Conducono Antonio Corbo e Federica Riccio. Ospiti: Valentino Libro, Giuseppe Crapetti, Nino Di Costanzo, Gianni Lotti, Maurizio Marinella, Aldo Campagnola, Pasquale Esposito, Francesco Maffei, Carmine Luino, Anna Normale.

 20:00 Area Campionato – Rotonda Diaz – 1 edizione del Campionato della Pizza Fatta in casa. A cura di Rossopomodoro e Mulino Caputo per Pizza Village.

21:30 Terrazza Pizza Tales – Rotonda Diaz – “Mozzarella e Fiordilatte” promosso da Latteria Sorrentina. Ospiti: Gino Sorbillo e Francesco Martucci. Conduce Vincenzo Pagano.

 21:30 Palco MusicaAlvaro Soler, Dargen D’Amico, Franco Ricciardi, La Nina, Gli Squallidor – Tributo Squallor, Gabriele Esposito, Aka 7Seven, Marco Calone.

 22:50 PalcoPremio Napoli d’aMare – Consegna a Rosita Marchese presidente Fondazione Belle Arti e Antonio Paone Keaton per la moda.

 23:05 Palco Radici e Memorie – Ospite il Comune di Nola Sindaco Carlo Buonauro e il presidente della fondazione “Festa dei Gigli” Mario Cesarano

L’evento si svolge con il supporto del Title Sponsor Mulino Caputo; del Main Sponsor Coca-Cola; dei Top Sponsor: Peroni Nastro Azzurro, Latteria Sorrentina e Carta Wow; degli Official Sponsor: Algida, Glo, Olearia Clemente, Ooni Forni, Friol, Ciao il Pomodoro di Napoli, Caffè Kenon, Toyota Gruppo Center Funari; Main Partner: Rossopomodoro, United Airlines, FlyDubai e Turkish Airlines; Official Media Partner: RTL 102.5.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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