Nocciola d’Irpinia tenta il marchio Igp, il ruolo di Confcooperative

Si è tenuta questa mattina nella Sala Blu del carcere borbonico di Avellino la conferenza stampa di presentazione della documentazione realizzata per il riconoscimento della “Nocciola d’Irpinia IGP”, a cura del Comitato promotore IGP “Nocciole D’IRPINIA”, sostenuto anche da Confcooperative Campania.

 

Riconoscere la Nocciola d’Irpinia come prodotto IGP significa esaltare un’eccellenza del nostro territorio e valorizzare il lavoro delle filiere coinvolte nella sua realizzazione. L’obiettivo è favorirne la conoscenza non solo ai consumatori italiani, ma anche in tutta Europa”, dichiara Carlo Mazza, presidente del Comitato Promotore e presidente della Cooperativa Nocciole Irpine.

 

Questo primo passo è sicuramente motivo di orgoglio per Confcooperative Campania”, conclude Francesco Melillo, Presidente del Comitato Territoriale di Avellino. “Vogliamo continuare questo importante percorso verso il riconoscimento IGP. Un risultato possibile grazie al lavoro sinergico della rete di piccoli e grandi produttori agricoli riuniti nella cooperativa Nocciole Irpine, che aderisce a Confcooperative Campania, insieme agli altri attori della filiera come i trasformatori ed alle altre organizzazioni, Cia, Confagricoltura ed Acliterra, all’Ordine degli Agronomi, supportati dal comitato scientifico con CNR e Università di Salerno in primis. Crediamo fortemente nel contributo che la cooperazione può portare all’iniziativa, e siamo pronti a fornire il massimo supporto sia in ambito del sostegno politico istituzionale che promozionale dell’iniziativa”.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.