Uomo e natura, un nuovo piano territoriale per i Campi Flegrei

Un Piano territoriale e di gestione veramente all’avanguardia in Campania, deve tenere conto del ruolo basilare di una sana ed armonica intesa tra individuo e sistema globale, ambiente innanzitutto.
È uno strumento modello di civiltà, da prendere ad esempio, quello del quale sta per dotarsi l’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei fondato sull’equilibrio “uomo e natura”.
Tutela dei valori naturalistici, paesaggistici, culturali e della biodiversità, finalizzata a uno sviluppo economico; principali iniziative, potenzialità, ricchezze, punti di forza e criticità di quello che punta ad essere uno strumento strategico di pianificazione partecipata: questi i temi principali che sono stati affrontati da autorità ed esperti nel convegno organizzato al Parco San Laise – situato tra Pozzuoli e Bagnoli – dallo stesso Ente Parco guidato dall’arch. Francesco Maisto.
Il presidente Maisto ha esordito annunciando : “abbiamo già attivato una serie di iniziative tese a raggiungere un ‘preliminare’ di Piano Territoriale, con l’obiettivo di redigerne uno definitivo con adeguato piano di gestione, affinché tutto questo possa essere rilanciato dal punto di vista naturalistico”. Ha quindi presentato le azioni strategiche in programma per l’attuazione del Piano, insieme alle amministrazioni comunali della Comunità del Parco, rappresentare da Giuseppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida e gli assessori Roberto Gerundo di Pozzuoli e Mariano Scotto di Vetta di Bacoli.
Saluti di Maria Patrizia Stasi, pres. Fondazione Campania Welfare, ed Enza Amato, Comune di Napoli.
Interventi: Vera Corbelli (Distretto idrografico Appennino meridionale); Giulio Monda (Area tecnica Ente Parco); Michelangelo Russo ed Emanuela Coppola, (DIARC Federico II) e nell’occasione consegna di borse di studio agli allievi meritevoli.
Nelle conclusioni, il vicepres. e ass. all’Ambiente Regione Campania, Fulvio Bonavitacola ha sottolineato l’attualità dell’iniziativa che si sta concretizzando: “L’ambiente, il paesaggio e le risorse naturali sono motivo di tutela, conservazione e vincolo, oltre che una grande occasione di valorizzazione e sviluppo” e ha auspicato l’attuazione di “una sinergia virtuosa per offrire un’attività nuova di questi territori, tra Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, Regione Campania e Comune di Napoli”.
Alla fine del convegno, il presidente Maisto ha auspicato altri incontri egualmente partecipati e fattivi a breve termine e dichiarato di essere “molto soddisfatto della giornata di studio e approfondimento che ha dato i risultati sperati, grazie ad un cospicuo confronto tra i vari soggetti interessati”.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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