Fichi a peso d’oro, tasca felice con fichi d’ India

Bilancio di poca quantità e prezzi in netta salita per gustosi fichi. Il frutto gustoso è spesso importato finendo sui banchi di supermercati e fruttivendoli, dalla Turchia o dalla Spagna che serve il Nord Italia ed è di ottima qualità, mentre noi nei mercati di prossimità in Campania possiamo godere di un prodotto locale, ancorché sempre più scarso ed al costo di 5 € kg di media, mentre al nord in alcuni supermarket vaschette da 500 gr sono vendute a circa 10 € al kg. Sono i volumi a essere insufficienti rispetto alle richieste. Forse per questo ed a causa della domanda dei consumatori che si è ridotta in conseguenza dei costi alle stelle degli scorsi anni la raccolta si è ridotta per il diminuire della richiesta, con la conseguenza che anche quest’anno siamo stati costretti a vedere costi a dir poco esorbitanti. Non positivo anche il bilancio per il rinomato Fico Bianco del Cilento e ciò fa presagire aumento dei costi anche per le produzioni essiccate per il Natale, le temperature torride con picchi di 40-45 °C in estate hanno picchiato duro soprattutto nelle zone non organizzate in impianti irrigui dedicati con effetti disastrosi sulle rese, produzioni inferiori anche del 70% rispetto alla norma. Molto meglio invece nel versante Fichi d’India, dove queste temperature estive torride hanno fatto evidentemente un baffo… di rado oltre i 2 €.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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