Tenuta Fontana, tra Asprinio e Sciascinoso spunta il Pallagrello alla Reggia

Tenuta Fontana,  la Storia che diventa Vino 

Dai premi di Merano Wine Festival al Progetto Vigna di San Silvestro con la Reggia, Tra Pietrelcina e Carinaro il successo delle produzioni.

Una famiglia impegnata da generazioni nel mondo del vino con vigne tra l’agro aversano e il Sannio, una tradizione resa moderna ed efficiente prima da Raffaele e Teresa Fontana e poi dai loro figli, MariaPina ed Antonio, in grado di divenire , in un decennio, tra i principali produttori di Asprinio di Aversa dop ( anche nella versione spumantizzata Olmo di cui abbiamo scritto prima) e ben posizionarsi nel mercato della Falanghina e dell’Aglianico sannita, operando anche un forte rilancio dello Sciascinoso, vigoroso ma meno fertile e meno tannico  del suo fratello Aglianico . Un’azienda capace anche di cimentarsi a 360 gradi con la vinificazione producendo anche una grappa di Asprinio  affinata per circa ventiquattro mesi in barrique di rovere francese e l’Aceto di Cielo,  prodotto sempre da vino Asprinio di Aversa con il metodo della fermentazione lenta a truciolo in tini di legno. Tra le vigne di Pietrelcina anche tanti olivi e quindi messi a frutto con la produzione di Olio La Morgia, un extravergine biologico di ottimo pregio. Sia nelle tenute di Pietrelcina che nei vigneti dell’area aversana, Tenuta Fontana utilizza pratiche biologiche certificate “ICEA”– Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale, che porta il consumatore ad incontrare grandi vitigni della tradizione ma con bassi limiti di solforosa, con uve lavorate nella cantina di Carinaro, anche essa con impianti ed arredi a basso impatto ambientale. La cantina di Carinaro è un piccolo museo dell’Asprinio, in cui campeggiano grandi stampe delle foto d’epoca della viticoltura eroica della vite maritata a pioppo, e dove sono conservati gli antichi “scalilli” e fescine, attrezzi indispensabili all vendemmia di un tempo, una memoria che viene tramandata anche ai tanti visitatori che giungono in Cantina, tra i quali si annoverano anche molti dei militari americani di stanza alla vicina base Usa di Gricignano d’Aversa, che nella sala di degustazione vivono intensi momenti di conoscenza con la nostra cultura vitivinicola. Una mission aziendale certificata dal successo di critica e pubblico delle etichette, con l’obiettivo di produrre vini di qualità a un costo accessibile, valorizzare i prodotti della  terra campana e portarli nei migliori ristoranti e nelle più importanti enoteche del mondo. Target ambiziosi, perfezionati di anno in anno raggiunti con un  solo  percorso fatto di qualità e attenzione, anche con l’ausilio dell’enologo toscano Francesco Bartoletti che ci parla dell’ultimo appuntamento di prestigio che ha visto la presenza della cantina, il Merano Wine Festival: A fine Novembre, durante uno dei più prestigiosi festival d’europa del mondo del Vino, ovvero Merano Wine Festival, abbiamo avuto il riconoscimento della validità dei nostri prodotti, un premio notevole è stato il bollino rosso per il Civico 28, Aglianico in purezza, ma soprattutto è entrata nell’ Olimpo dei vini della manifestazione la nostra “Alberata”, un bianco fermo di Asprinio di Aversa Doc, tratto, come dice il disciplinare, da vigneti ad alberata, si tratta di una vigna alta 10 metri di proprietà della famiglia Fontana da 150 anni, preservata dalla fillossera, quindi a piede franco grazie ai terreni sabbiosi da sempre, il cui vino viene poi affinato in anfora, un metodo antico noto già ai romani. il bollino Oro di MWF, ovvero il massimo della valutazione della kermesse altoatesina è stato un orgoglio anche perché si è saputo trarre da vigneti storici, da una modalità di vendemmia eroica,  un’ etichetta capace di stare in molte tavole del mondo, facendo conoscere  questa tradizione unica. 

Ma Tenuta Fontana è anche protagonista di altri progetti tesi a rivalutare la storia e la bontà della tradizione vitivinicola casertana. Aggiudicatari nel 2018 del bando della Reggia di Caserta, per il ripristino, coltivazione e gestione  dell’antica Vigna Borbonica con licenza d’uso del marchio “Vigna di San Silvestro – Reggia di Caserta”.

Lo scopo del progetto “Vigna di San Silvestro” è la valorizzazione enologica della produzione di una varietà tradizionale come il Pallagrello bianco e nero ottenendo uve di qualità adatte alla produzione di vino IGT. L’azienda Tenuta Fontana utilizzerà il metodo di coltivazione biologico che rappresenta un sistema in grado di salvaguardare l’ambiente privilegiando la qualità del prodotto. Il ripristino dell’antica vigna, ubicata nell’Oasi di San Silvestro alle spalle della cascata del Parco della Reggia di Caserta, parte dallo studio preliminare dei suoli per scegliere il portinnesto più adatto al tipo di terreno ed alle esposizioni presenti, proseguendo con la progettazione e l’esecuzione dei lavori e arrivare infine alla gestione agro-ambientale biologica del vigneto. Dopo due anni circa, a che punto sono i lavoro? Ci risponde ancora una volta il Dott. Bartoletti: Essendo stato chiamato da Mariapina e Antonio per la valorizzazione dei vigneti , la vittoria di questo bando è stato fondamentale ed apre un  percorso affascinante, saremo protagonisti della rinascita di un vigneto borbonico sparito da secoli presso l’ Oasi WWF, lì dove era la tenuta di caccia dei  borbone, abbiamo reindividuato il  luogo, preparato  il terreno, un ettaro equamente diviso tra Pallagrello bianco e nero, innestate le barbatelle. Le etichette prodotte avranno marchi o e nome condiviso con la Reggia di Caserta, frutto di un ambiente pedoclimatico straordinario , ricco di  api,  ciliegi, boschi, con un vantaggio enorme rispetto al mondo della viticoltura, ovvero un ottimo livello di isolamento, saremo in grado di fare presto vini davvero reali. 

Aggiungiamo noi, questa sarà anche una grande opportunità di promozione per il territorio tutto, donata dalla reggia e da aziende come Tenuta Fontana, Caserta avrà il vino della sua storia,si potrà fare la vendemmia a San Silvestro  come a  Pompei si fa da anni grazie ad un’ operazione simile.

Tenuta Fontana                                                                              

Sede Azienda  Contrada Starza SNC 82020 Pietrelcina (BN) Ph: +39 0824 99 18 79 M: +39 338 86 38 844 

info@tenutafontana.com

Cantina e Shop:  Strada Consortile Zona ASI 81032 Carinaro (CE) Ph: +39 0824 99 18 79

www.tenutafontana.com

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.