La Tavola della vigilia di Natale esaminata da Niola e Tubelli in un convegno a Natale e Sapori a Cervino

FullSizeRender-2Mattinata all’insegna dell’approfondimento a Natale e Sapori Festival of Christmas Traditions presso il Sun’s Royal Park di Cervino. Al convegno su “Il Natale tra tradizione e innovazione gastronomica” hanno preso parte anche il Prof. Marino Niola e il guru del cibo da strada partenopeo Antonio Tubelli. Dopo l’introduzione della dott.ssa Carmela Carfora, ideatrice dell’evento e l’intervento appassionato sulle tradizioni borboniche della collina cervinese, da parte del preside del Convitto G.Bruno di Maddaloni Prof. Vigliotti, i due luminari hanno svolto una coinvolgente panoramica storica sull’essenza ed i messaggi contenuti nella tavola del natale della Campania. Secondo il Prof. Niola, uno dei maggiori antropologi dell’alimentazione a livello nazionale, “il cibo nella tavola della vigilia in Campania diventa sacro, un culto della famiglia unito alla esaltazione di antiche professionalità artigianali, il tutto con alla base uno “storytelling” di tradizioni perse nella notte dei tempi. La cena della vigilia, infatti, è erede delle antiche orge della civilità greca che ha imbevuto l’Italia meridionale, ed anche in epoca ellenistica alla base del rito vi era una cena speciale, in cui i cibi che si mangiavano costituivano una precisa simbologia. La cena della vigilia è come un luogo degli affetti e rifiutarla può significare la volontaria estromissione dalla polis e dalla comunità. Non è un caso che nei racconti del passato i patti tipici della vigilia erano chiamati “ devozioni”. Possiamo ritrovare questa simbologia applicata al cristianesimo con il capitone a tavola, che simboleggia il serpente ucciso dall’avvento divino, oppure nella varietà dei dolci natalizi legati da una caratteristica, ovvero l’assenza di grassi animali (dovendo rispettare il magro) e con una base che accomuna mostaccioli, divino amore, susamielli etc, ovvero miele e mandorle, dove il miele sono le lacrime di Cristo e la mandorla che ritroviamo addirittura nelle ogive proprio a forma di mandorla in cui nel tardo medioevo si raffigurava il Cristo. La tradizione, FullSizeRenderafferma il prof. Niola, è buon uso del passato ma non un pupazzo congelato, da seguire attualizzando senza perdere il fondo del messaggio. Il convegno, che ha visto appassionati protagonisti anche gli studenti dell’istituto alberghiero di Montesarchio, è proseguito con la sapienza e la grande narrazione di Antonio Tubelli che non si definisce chef, ma cuoco, per testimoniare una bella diversità che lo ha portato a declinare la gastronomia napoletana come espressione e valorizzazione del territorio, anche nelle sue espressioni più povere come il cibo di strada, ma non per questo meno apportatrici di piacere. “ Quel piacere nel cibo che va riscoperto, si deve mangiare correttamente ma non rinunciando al piacere e l’equilibrio lo si ritrova proprio nella nostra tradizione, a cominciare dal fritto, ed il suo ruolo nella giornata della vigilia lo testimonia. La filosofia del cibo di strada è strettamente connessa alla capacità artigianale ed alle produzioni del territorio, il viandante deve essere colpito dai profumi, dalla vista del lavoro, non sta andando in un ristorante ma camminando si bea”. Tubelli ha invitato i ragazzi ed il mondo dell’educazione a riscoprire i nostri grandi narratori gastronomi dei secoli andati, in cui è possibile ritrovare saggezze e piaceri utili anche alla cucina moderna, l’accenno è alla letteratura di Antonio Latini, Vincenzo Corrado, Cavalcanti. “In Campania il cibo è identità e cultura, solo scoprendola appieno sosteniamo anche l’identità politica del mezzogiorno”. A chiusura la Dott.ssa Carfora ha annunciato che il Sun’s Royal Park, dopo Natale e Sapori, darà vita ad un polo per l’eccellenza agroalimentare e per la sostenibilità ambientale, avendo come prima mission lo spazio alla formazione. A Moderare i lavori l’arch. Ciro Pinelli. Natale e Sapori Festival of Christmas Traditions continua con spettacoli musicali fusi con showcooking enogastronomici e riscoperta degli antichi mestieri fino a domenica 20 dicembre. www.nataleesapori.it info@sunsroyalpark.com

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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