Un Report sulla presenza della Regione Campania al Salone del Gusto

Un report sulla presenza della Regione Campania alla manifestazione biennale “Salone Internazionale del Gusto” edizione  2012 che si è tenuta  a Torino, presso Lingotto Fiere, dal 25 al 29 ottobre u.s.

Giunto alla nona edizione, l’evento si è affermato a livello internazionale come un momento centrale nel calendario di chiunque al mondo abbia a cuore il cibo.

Organizzato da Slow Food, la Regione Piemonte e la Città di Torino,è forse l’unico luogo al mondo dove imprese agricole e artigiani, il mondo della cultura accademica e i cuochi, grandi cultori dell’enogastronomia e semplici neofiti si possono incontrare, dando vita a scambi e dove si realizza una fitta rete di relazioni nel nome di un cibo sostenibile, che sappia ancora trasmettere gioia e a cui sia restituito il suo pieno valore.
Il format della fiera è quello del “mercato artigianale” che offre la possibilità alle imprese di poter commercializzare i propri prodotti.
Numerosissimi i visitatori che hanno superato nei 5 giorni le  200.000 presenze.
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, attraverso lo STAPA CEPICA di Napoli ed il Settore SIRCA, in collaborazione con l’azienda speciale della CCIAA di Napoli Agripromos e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo Diano e Alburni e Slow Food Campania, ha curato la partecipazione regionale.

La Campania agroalimentare del tipico ha registrato una presenza straordinaria di oltre 80  qualificate piccole e medie imprese in rappresentanza delle principali filiere produttive, comprendenti le 30 aziende selezionate dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania attraverso un bando pubblico,  i 15 presidi slow food (che rappresentano oltre 30 aziende)  e altre 25 aziende che hanno prenotato lo stand direttamente con Slow Food Promotion, per complessivi 700 mq di area espositiva.

Significativa la partecipazione all’evento dei Consorzi di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e del  Pomodoro San Marzano DOP.
Un campione di imprese, dunque, competitivo in termini commerciali, espressione del made in Campania” a marchio collettivo:  le paste artigianali di Gragnano, il Pomodoro San Marzano, il pomodorino del piennolo  l’olio extravergine di oliva, i vini da vitigni autoctoni, i formaggi , i prodotti orticoli , i sott’oli, i liquori da essenze naturali come il Limoncello delle costiere, i tanti presidi Slow Food.
Presente nella giornata inaugurale la neo consigliera delegata dal Presidente della Giunta Regionale all’Agricoltura onorevole Daniela Nugnes che ha visitato il Salone  e, in particolare, l’area Campania, dove nel pomeriggio ha incontrato i produttori campani.
Grande successo per l’area ristorazione curata dall’azienda speciale della CCIAA di Napoli Agripromos dove, oltre ai curati menù giornalieri, sono stati preparati appetitosi assaggi del tipico fritto misto napoletano.
Nutrita la partecipazione ai numerosi eventi chi si sono susseguiti nello stand dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione e  del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Evento centrale e tra i più seguiti, la presentazione del PSR Campania  Misura 124 attraverso i sottoelencati Progetti:
Progetto  NOVOROD con degustazione di formaggi da caglio vegetale, ottenuto dal carciofo bianco di Pertosa;
Progetto Aglianicone  con degustazione vino da vitigno autoctono Aglianicone, annate 2006 e 2007, dell’azienda De Concilis , curata da Marco Starace del consiglio nazionale dell’AIS.
Progetto RSAMNIUM con degustazione vini (Masseria Vigne vecchie) e oli (Terravecchia) con etichetta parlante
Progetto NOBILAT da latte nobile
Progetto DERFRAM  con degustazione succhi di frutta innovativi
Progetto FILCAMON con degustazione di oltre 100 mousse di castagna di Montella IGP
Progetto BOVLAC con degustazione di fiordilatte e ricotta di “fuscello” dell’azienda ICCA
Progetto ISFAG con degustazione di biscotti  da sorgo per celiaci

Molto seguita, venerdì 26 ottobre, la presentazione della monografia “Il germoplasma dell’olivo in  Campania” da parte del prof. Di Vaio dell’Università di Napoli Federico II e di Luciano D’Aponte dell’Assessorato; la monografia è stata distribuita, su richiesta,  gratuitamente in oltre 100 copie durante il Salone.
Nel pomeriggio alle ore 18,00,  ha avuto luogo la presentazione  dei 7 presidi all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con la presenza del presidente di Slow Food Campania Gaetano Pascale e  del sindaco di Pollica (Sa) Stefano Pisani.
Nella giornata di domenica 28 ottobre alle  ore 13,00, un gran numero di appassionati ha seguito la degustazione di birre artigianali campane curata da A.B.I. Campania, condotta da Kuasca (Lorenzo Dabove),  tra i più importanti esperti italiani di birra

Assegnati premi per il packaging (Slow pack) anche a due aziende campane:
Azienda De Matteis Agroalimentare Spa di Flumeri (AV), per la categoria “Narrazione della qualità del prodotto”;
Gaia società semplice agricola di Montoro Inferiore (AV), per la categoria Filiera del packaging primario, secondario e terziario”.
L’analisi incrociata delle informazioni rilevate dai questionari (Customer  Satisfaction)  ha evidenziato un buon grado di apprezzamento delle imprese circa il posizionamento degli stand della Campania (voto 3,7 su 5), il numero sostenuto di contatti commerciali (voto 3,6 su 5) e le vendite dei prodotti (voto 3,4 su 5).
Si archivia, dunque, positivamente l’ esperienza torinese  che si è caratterizzata per una  ottima visibilità di stand, affluenza di visitatori e qualità dei contatti.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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