Tuttosposi, è partito il conto alla rovescia: divi, sfilate e non solo

E’ partito il conto alla rovescia per la XX edizione di “TuttoSposi”, la più grande manifestazione italiana sul matrimonio, che sarà ospitata dal 17 al 25 gennaio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Da record i numeri dell’evento, anticipati dalla project manager Nunzia Ferrara: ‘’Per nove giorni, su 45mila metri quadrati di superficie, 350 espositori porteranno in primo piano il pianeta matrimonio: dall’abito alle bomboniere, dalla location al viaggio di nozze, alle ultime tendenze. Circa 1500 gli abiti da sposa, indossati dalle modelle più belle, ma ci sarà spazio anche per il pret a porter, il make-up, il ricevimento, il benessere, la luna di miele, le bomboniere’’.

Come ormai tradizione Tuttosposi propone infatti una selezione delle migliori aziende presenti nel settore con sfilate, dimostrazioni di ‘flower arranging’, prove trucco e acconciature, aggiornamenti sul noleggio, l’allestimento, le fotografie e tutti i dettagli per il grande giorno. In primo piano c’è sempre la moda sposa con il padiglione “Palasposa” dedicato alle sfilate degli stilisti più in voga, con ospiti d’eccezione dal mondo del cinema e dello spettacolo. Testimonial 2009 sono la popolare conduttrice Cristina Chiabotto, tra gli ospiti anche i divi televisivi del momento, Rossano Rubicondi, Melita Toniolo e Claudia Galanti.

Un settore quello legato al ‘giorno più bello’ che sembra non conoscere crisi ma che con la crisi economica delle famiglie deve comunque fare in conti. In Italia attorno al matrimonio circola un indotto di oltre 5 miliardi di euro di cui una grossa fetta viene spesa in Campania (35.000 matrimoni l’anno, di cui 27.000 con rito religioso su un dato nazionale di 250.000). Ma Tuttosposi, come ama sottolineare il suo il fondatore Lino Ferrara, non è solo una Fiera, la più scintillante e visitata d’Italia, ma anche un osservatorio privilegiato sulla famiglia e la società.

“Credo nel sacramento del matrimonio solo tra uomini e donne in quanto nucleo della futura società e ritengo lo Stato responsabile della tutela della famiglia – spiega Ferrara – Tutte le altre tipologie di rapporto le rispetto purché non lesive dell’altrui sensibilità. Personalmente vedrei positivamente la riforma di un diritto matrimoniale che per il momento tutela solo la donna. In realtà oggi la vera parte debole sono gli uomini, schiacciati da una personalità femminile che lotta per la parità ma davanti ad un giudice, ad esempio, viene considerata ancora e sempre quella da proteggere. E invece molti uomini mono-reddito dopo la separazione rischiano di diventare quasi dei barboni’’. Una ‘provocazione’ quella del patron Lino Ferrara di cui certamente si discuterà nel corso di questa XX edizione che vedrà coinvolti come ogni anno prestigiosi opinionisti, rappresentanti della società civile, della politica e delle Istituzioni.

Alessandro Tartaglione

Direttore Responsabile di Campania Slow | Contatto Facebook: http://www.facebook.com/a.tartaglione

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