Regione: vino, nasce la Cabina di regia per lo sviluppo

Presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive è stata costituita la “Cabina di regia per lo Sviluppo Economico nel comparto vitivinicolo”.

La struttura avrà il compito di sostenere l’azione dell’Assessorato in campo vitivinicolo per rafforzare la capacità competitiva dell’apparato produttivo regionale. In particolare, coordinerà le politiche di marketing per promuovere in maniera integrata la Campania e il vino campano a livello nazionale e internazionale, e potrà contare su 2 milioni di euro di risorse regionali.

La Cabina è formata da 11 componenti (5 membri dell’Assessorato, 5 di Campania Wine Group, la prima associazione a riunire i principali produttori vitivinicoli campani, e un rappresentante del sistema camerale campano, designato da Unioncamere Campania) ed è presieduta dall’assessore Andrea Cozzolino.

“La cabina di regia – ha commentato l’assessore Cozzolino – sarà un punto fermo della campagna promozionale del vino campano. Per la prima volta in Campania investiamo risorse pubbliche e private per la realizzazione di un unico piano di marketing del nostro vino, che partirà già dal prossimo Vinitaly 2009. Così, tutte le iniziative del settore enologico vedranno la partecipazione della Campania riunita sotto un unico marchio.

“Va soprattutto sottolineata la sintonia e la collaborazione tra produttori e istituzioni, che ha portato alla creazione dell’associazione prima e alla cabina di regia poi, che sarà fondamentale momento di confronto per definire insieme le strategie da mettere in campo per la valorizzazione e la promozione di uno dei nostri prodotti più rappresentativi in Italia e all’estero”, ha concluso Cozzolino.

“È – ha spiegato il presidente di Campania Wine Group Andrea D’Ambra – una operazione storica, che cercheremo di portare avanti nel tempo, insieme all’Assessorato, per trovare le strade migliori per il riconoscimento delle nostre eccellenze. In quest’ottica, Campania Wine Group è un importante strumento, che rappresenta un unicum storico per la Campania e nasce dall’amicizia e dalla stima tra i produttori, che hanno messo in campo uno sforzo comune per lo sviluppo del territorio campano, in particolare combinazione con il turismo, che può essere il volano per una giusta conoscenza delle nostre coltivazioni tipiche”.

“Si tratta senza dubbio di un bel segnale di coralità della filiera produttiva campana – hanno ribadito i due vice-presidenti, Piero Mastroberardino e Michele Farro – che nasce da una iniziativa comune e con la logica di mettere al servizio del sistema enologico della nostra regione l’azione combinata del pubblico e del privato, con le rispettive migliori risorse e competenze. Non si tratta ovviamente di un punto di arrivo, ma di un punto di partenza: il livello della produzione è ottimo, e infatti da anni i nostri vini sono in cima al gradimento dei consumatori, ma ora è necessario attivare un’adeguata attività di promozione pianificata”.

Alessandro Tartaglione

Direttore Responsabile di Campania Slow | Contatto Facebook: http://www.facebook.com/a.tartaglione

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