Dieta Mediterranea e Diplomazia si incontrano alla Reggia di Caserta. I temi discussi

La nostra cronaca dalla Cappella Palatina della Reggia di Caserta: il convegno internazionale e la visita alla Mostra Frammenti di Paradiso.

E’ stato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ad aprire e concludere  l’evento intitolato “Dieta Mediterranea strumento di diplomazia” organizzato presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta dal MAECI in collaborazione con l’Istituto Agronomico del Mediterraneo/CIHEAM di Bari e il Comune di Caserta;  l’evento è stato  finalizzato a dare vita ad un confronto con le varie realtà associative, imprenditori della filiera agroalimentare, enti territoriali e società civile sulla diplomazia alimentare attualmente portata avanti dal nostro Paese, partendo dai principi e valori di cultura e sostenibilità della Dieta Mediterranea.

Il tutto  segue   il Dialogo Ministeriale Mediterraneo sulla Crisi Alimentare dell’8 giugno  in Farnesina e costituisce una tappa di un percorso che arriverà fino alla  III Conferenza Mondiale sulla Dieta Mediterranea di  Bari prevista nel prossimo  28 al 30 settembre e alla seconda edizione del Dialogo Ministeriale Mediterraneo che sarà organizzata il prossimo 1 dicembre.  

Intenso il momento di discussione e incontro con le varie realtà associative in tre diversi panel con  imprenditori della filiera agroalimentare, enti territoriali e società civile sulla diplomazia alimentare attualmente portata avanti dal nostro Paese, partendo dai principi e valori di cultura e sostenibilità della Dieta Mediterranea, cardine del Made in Italy.  

Tanto spazio, oltre ai problemi globali: siccità , climate change, prezzi delle materie prime ed  anche alle ansie per alcune decisioni della Ue come il Nutriscore la cui discussione entrerà nella fase decisiva in autunno e, anche per questo, le organizzazioni agricole,  segnatamente con il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, hanno invitato il Premier Mario Draghi a rimanere al proprio posto anche  per coordinare la posizione italiana sul tema e  che ha visto anche l’adesione della vicepresidente del parlamento europeo Pina Picierno. A coordinare il brio della anchor woman di Linea Verde Rai Uno Angela Rafanelli. 

Preziose le testimonianze di imprenditrici della filiera agroalimentare italiana come Maria Pina Fontana di Tenuta Fontana, protagonista della rinascita della viticoltura nella Reggia di Caserta, Valentina Stinga di Giovane Impresa Coldiretti, la voce della ristorazione con la chef  casertana  più volte stellata Rosanna Marziale. E’stato poi il momento  dei sindaci come valorizzatori di paesaggio e delle produzioni della dieta mediterranea; a svolgere  i loro interventi  in primis  il “padrone di casa” Carlo Marino Sindaco di Caserta e presidente dei sindaci campani, poi  il Sindaco di Pollica Angelo Pisani  ha illustrato l’impegno della città-pilota cilentana nella vision mondiale della dieta mediterranea, duettando con Beppe Sala, sindaco di Milano in collegamento che ha ricordato il valore attuale di ExpoMilano.

 In sala anche un altro protagonista di Expo 2015, ovvero l’ex ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina oggi vice direttore Fao. Problemi e risultati delle ricerche e del valore dell’informazione al consumatore sono stati messi in luce dalla Direttrice del Crea Alessandra Pesce. 

A concludere l’evento il  Direttore Generale della FAO, il cinese Qu Dongyu, che  pure attraverso alcuni simpatici aneddoti di vita vissuta ha rimarcato l’importanza  anche culturale della tradizione della dieta del Mediterraneo nel panorama globale  e  ha delineato gli assi principali su cui basare l’impegno di cooperazione con l’Italia e con i paesi del bacino mediterraneo in questa complicatissima fase :  maggiori investimenti nei paesi che sono gravemente colpiti dall’attuale aumento dei prezzi dei prodotti alimentari;  riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari;  uso migliore e più efficiente delle risorse naturali, in particolare dell’acqua e dei fertilizzanti; e  maggiore attenzione rivolta a innovazioni tecnologiche e sociali in grado di ridurre notevolmente i disfunzionamenti del mercato in agricoltura. 

In sala assente la Regione Campania benchè fosse annunciato in extremis l’intervento di saluto del presidente De Luca, folta la partecipazione delle associazioni agricole regionali, con i vertici  Coldiretti con Manuel Lombardi, di Copagri con  Salvatore Ciardiello, Corrado Martinangelo presidente nazionale Agrocepi, presente anche il  Vicepresidente nazionale  UnionCamere  e presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso de Simone. 

Le delegazioni ministeriali degli Affari Esteri e delle Cooperazione Internazionale e della FAO che vi hanno preso parte stamattina, con il Ministro Luigi Di Maio, il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu, il Vicedirettore generale della FAO Maurizio Martina e la Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, hanno  anche visitato la Mostra Frammenti di Paradiso. Giardini nel tempo alla Reggia di Caserta, accompagnate dal Direttore Tiziana Maffei.

Unanimi le parole di apprezzamento per la Mostra che coniuga le istanze culturali e storiche con l’ambiente, il benessere e la sostenibilità, e per il lavoro che la Reggia di Caserta sta portando avanti nel rispetto dei fondamentali principi dell’Agenda 2030. 

A conclusione dell’evento, il Ministro Luigi Di Maio ha ringraziato la Reggia di Caserta “per averci omaggiato di tanta bellezza”.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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