Brucellosi della Bufala, si va al redde rationem? Agrocepi per un Tavolo Nazionale

Ci giungono molte prese di posizione in merito alla vicenda Brucellosi in Provincia di Caserta, dove si sta verificando una protesta di allevatori contro i sistemi di eradicazione incentrati sull’abbattimento ( che fino ad ora hanno causato oltre 40000 bufale abbattute) ma senza risolvere il problema annoso che, ricordiamo, è presente in Europa solo qui e nei Nebrodi siciliani. In Terra di Lavoro si mobilitano le associazioni agricole a dare manforte ai comitati spontanei nati nelle scorse settimane animati da quegli allevatori bufalini che vivono il problema, soprattutto nella zona dei Mazzoni e nell’agro aversano, spalleggiati dalla politica locale e consiglieri regionali che pure, con questi atti di sostegno all’opposizione agli abbattimenti e sposando la linea delle vaccinazioni, hanno praticamente messo sotto accusa decenni di politiche regionali e nazionali in questo settore, condotte in modo particolare con la regia dell’Istituto Zooprofilattico di Portici. Lo stesso tavolo regionale insediato nel 2019 dal Presidente De Luca non sembra aver dato i frutti sperati, mentre il presidente ha però annunciato poche settimane fa nuove strategie contro la zoonosi, un avviso di “vittoria “per i comitati pro vaccino e stop abbattimento ? Si vedrà a breve, intanto i manifestanti in corteo hanno anche ottenuto l’incontro con l’assessore all’agricoltura della Regione Nicola Caputo. Gli organi di Agrocepi, ( che non sono inclini al populismo “zootecnico” e hanno una lunga esperienza nel settore bufalino ) hanno emesso una nota che pubblichiamo, per fare chiarezza su un tema scabroso ma che ora deve arrivare ad una soluzione: in relazione alle problematiche emerse in Campania e in tutta la reale territoriale della mozzarella di bufala campana Dop, quali la brucellosi, i nitrati, la compatibilità ambientale, che hanno suscitato un autonomo e grande movimento spontaneo di protesta di centinaia di allevatori in provincia di Caserta, rivolgono un accorato appello al Ministro dell’ Agricoltura, On. Stefano Patuanelli.  
È giunta l’ ora, come lo fu negli anni 2013- 2014, con la legge nazionale sulla tracciabilità del latte di bufala, che all’ “oro bianco” venga dato particolare attenzione, prima che sia troppo tardi.. 
Pertanto Agrocepi chiede al Ministro Patuanelli di ripristinare il Tavolo Nazionale Filiera bufalina convocando subito un incontro con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, associazioni di settore, del Consorzio di tutela, dei Ministeri della Salute e della transizione ecologica e delle Regioni coinvolte per definire un Piano organico per mettere in sicurezza gli allevamenti bufalini con interventi mirati a debellare la brucellosi, a rafforzare misure ambientali e del benessere animale nonché a sostenere la Filiera in termini economici, produttivi e sociali. 
Facciamo presto !!!

Comunicato Agrocepi

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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