A Parete il Kiwi Giallo con Coop Sole e Apofruit

Riceviamo notizie di crescita dalla Coop Sole:

Pietro Ciardiello

Dal rapporto storico, ultra trentennale, tra Apofruit e Cooperativa Sole, già collaudato sulla produzione di fragole, ortaggi e pesche, il nuovo progetto di sviluppo della produzione del kiwi giallo.

L’Italia rappresenta il primo produttore di kiwi in Europa e questo frutto, dalle proprietà organolettiche altissime, è un po’ l’ambasciatore del nostro Paese nel mondo con una produzione di 1,5 tonnellate complessive. Il kiwi giallo, proprio per le sue caratteristiche alimentari, è un prodotto in ascesa nelle preferenze dei consumatori, sempre più esigenti in termini di attenzione alla salubrità 

dei cibi. “Proprio per questo, già da qualche anno – dice Pietro Ciardiello, Direttore della Cooperativa Sole – ci stiamo misurando con la coltivazione di Kiwi, anche giallo, con impianti prevalentemente bio ma anche convenzionali, biologico rispetto al quale la nostra azienda sta facendo grandi investimenti. Gli ultimi tre anni ci hanno dato un riscontro positivo, dimostrando che il nostro è un territorio particolarmente vocato per questo prodotto.” Microclima ideale, in particolare primavera ed autunno; terreni a PH sub-acido, con ottima dotazione di sostanza organica e minerali; struttura dei terreni sciolta e di medio impasto; disponibilità di acqua e di qualità; buon accumulo delle ore di freddo, specie nelle zone interne: questo il felice mix che dal mare alla bassa collina dell’area interna di Terra di Lavoro si offre ai nuovi areali individuati dalla Cooperativa Sole. “Per Apofruit – dice Ernesto Fornari, Direttore Generale del Gruppo Apofruit – si tratta di un progetto strategico e gli areali del casertano sono importanti per un’azione di sviluppo di questa cultivar, che va curata con competenza e massima attenzione”. “Puntiamo nel volgere di pochi anni – sottolinea Ciardiello – ad arrivare gradualmente ad impiegare 100 ettari nella produzione di kiwi, verde e soprattutto giallo, con una prevalenza di biologico”. Apofruit produce attualmente 150 q. di kiwi ma Fornari anticipa che punta al raddoppio nei prossimi anni. “Il kiwi giallo è un prodotto stategico per Apofruit – conclude Pietro Ciardiello – ed è una grande opportunità per le aziende socie della Cooperativa Sole e per tutto il nostro territorio, in termini di sviluppo, crescita economica e ricadute occupazionali. Un prodotto italiano di grande impatto per il mercato. Il lavoro che sottende a questa nuova sfida, tutta in ottica europea, è un ulteriore esempio di come dalla unione delle forze produttive si costruisce  visione che da forza all’intero comparto ortofrutticolo italiano, realizzando un sistema integrato di servizi e competenze, dando valore non solo alla produttività e alla qualità del prodotto ma anche alla qualità del lavoro e alla tutela ambientale”. Sono intervenuti nel corso della conferenza stampa anche Mario Tamanti, Direttore Progetti e Finanziamenti Apofruit Italia e Fabio Marzocchi, Tecnico Agronomo Apofruit Italia.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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