Il Food si organizza per il rispetto del decreto, prime chiusure e denunce per trasgressori

In giro per la Campania sono tantissimi i ristoratori, pizzaioli, salumerie, supermercati, che si sono organizzati al meglio per rispettare i dettami del decreto governativo di contenimento del contagio da coronavirus: ristoratori e pizzaioli hanno spesso dimezzato posti a sedere, guadagnando spazio notevole, efficientato i meccanismi di consegna e di asporto, salumerie e supermarket stanno sperimentando modelli di alleggerimento delle file, anche con spedizione a casa della spesa o consigliando di ordinare prima, notevole la catena di solidarietà da parte di proloco, associazioni e gruppi studenteschi che offrono agli anziani la possibilità di avere la spesa a casa senza uscire.

Per una Campania che si mobilita però è sempre presente il furbo, lo sciatto, il tifoso dell’incoscienza soprattutto dei più giovani, quindi è pienamente in campo lo Stato, con un imponente dispiegamento di controlli grazie ai Carabinieri, questa la nota delle operazioni della giornata dal Comando di Napoli:

Continuano i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per evitare assembramenti di persone nei locali pubblici.

A Casoria il titolare di un centro benessere è stato denunciato dai militari della stazione di Arpino di Casoria poiché ha continuato la sua attività di accoglienza clienti nonostante le nuove normative vigenti.

40 sono le persone che i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Ischia hanno sorpreso assembrate all’interno di una paninoteca di Forio. Nessuna rispettava la distanza interpersonale di 1 metro e per questo il gestore del locale – un 52enne del posto – è stato denunciato per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Violazioni anche a Frattamaggiore: 3 i ristoratori denunciati dai carabinieri della stazione di Grumo Nevano.  Nei locali ispezionati accalcate numerose persone in piedi e in spazi ristretti.

In un locale di Ercolano, i militari della locale tenenza hanno sorpreso 30 persone che, senza rispettare la prescritta distanza di un metro, celebravano la “festa delle donne”. Il titolare – un 41enne del posto – è stato denunciato.

I controlli continueranno per l’intera settimana. 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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