Mar. Giu 25th, 2024

ruralexperience2Rural Experience, una iniziativa che non ha potuto prescindere dall’alluvione che ha sconvolto il Sannio il mese scorso, ma che gli organizzatori hanno fortemente voluto per sostenere le attività promozionali del territorio.

Il Gal Titerno, per presentare i risultati dello studio delle filiere agroalimentari e di eccellenza del territorio del Titerno, ha scelto di organizzare tre educational tour presso le aziende, le imprese locali e i comuni dell’area con i siti d’interesse turistico-culturale. L’iniziativa, riservata ai Media, Operatori del territorio, Operatori turistici e soggetti impegnati in progetti di sviluppo e promozione delle filiere agroalimentari, rientrava nei progetti integrati delle Filiere Agroalimentari di Eccellenza, PSR Campania-2007/13, Asse4 Approccio Leader-Misura 41-Sottomisura 411-Iniziativa 3” Attività di divulgazione e informazione relativa agli esiti dello Studio delle filiere agroalimentari di eccellenza del territorio”.

Purtroppo, il 23 ottobre, è saltata l’iniziativa ( rimandata a data da definirsi) : Sulle vie dell’olio – Pontelandolfo/Ponte/San Lorenzo Maggiore; Troppo critiche le condizioni di viabilità e delle aziende coinvolte, vista la furia dell’alluvione. All’insegna della voglia di continuare ed andare avanti le tappe del giorno successivo 24 ottobre: Sulla via delle abbazie e dei castelli – San Salvatore Telesino/Puglianello/Faicchio e del 25 ottobre: Sulla via del vino e dell’acqua – Telese Terme/Castelvenere/Amorosi. “Attraverso questo educational tour – spiega Antonio Ciabrelli, Presidente del Gal Titerno – abbiamo inteso esaltare le numerose potenzialità che questo territorio mette a disposizione e che di certo meritano un’attenzione maggiore e più proficua. “In questo primo appuntamento – ha aggiunto –, abbiamo scelto nove centri dell’area del Titerno per un test in grado di gettare le basi per interventi futuri, nello stesso ambito e con gli stessi modi, per avviare una nuova stagione rivolta a favorire la sviluppo dell’intera vallata”. Sperimentazione per un futuro prossimo è l’itinerario promosso il 23, la tappa annullata per l’alluvione nella zona di destinazione, ovvero Sulle vie dell’olio Pontelandolfo/Ponte/San Lorenzo Maggiore Con partenza da Pontelandolfo e visita al centro storico e alla Torre baronale/itinerario tematico sui moti del 1861 realizzato dal Gal Titerno. Visita all’oleificio Rinaldi. A Ponte, quindi, per la visita all’Abbazia di Sant’Anastasia degustazioni e visite alle aziende: Pietreionne, Frantoio Romano e alla cantina Caputalbus ( una delle aziende che ha ricevuto danni relativi al maltempo) Tappa a San Lorenzo Maggiore e sosta a Santa Maria della Strada.

ruralexperience3La prima tappa che si è potuta svolgere, dal tema Sulla via delle abbazie e dei castelli, ha riguardato San Salvatore Telesino e la sua straordinaria Abbazia del Santo Salvatore. A presentare la storia politico-religiosa del complesso monumentale: la dottoressa Antonietta Cutillo e il professor Luigi Cielo, che hanno illustrato le diverse fasi che hanno scandito nei secoli questa ragguardevole testimonianza edificata intorno all’VIII secolo. Di seguito, la visita alla pinacoteca Massimo Rao; un’esposizione permanente di opere di noto pittore locale, morto prematuramente. A ora pranzo, invece, puntata enogastronomica all’Oasi Blu di Puglianello, con degustazione di vini e di tante prelibatezze della tradizione sannita. Poi, fari puntati sul castello ducale di Faicchio; un maniero del XII secolo per volere dei conti Sanframondo e, oggi, alle prese con l’ennesimo restauro. Sempre in Faicchio, anche la visita al ponte Fabio Massimo sul fiume Titerno; l’opera, risalente al III secolo a.C., serviva ad agevolare le comunicazioni con il Matese e il monte Erbano. Il giorno successivo, il tema scelto è stato: Sulla via del vino e dell’acqua. A Telese Terme, guidati dall’esperto Paolo Cazzullo, in visita alla Torre Normanna, i partecipanti hanno ammirato uno dei più rari monumenti della Campania; l’opera è quanto rimane della cattedrale della SS. Croce, edificata nel X secolo. Di seguito, attraverso una passeggiata lungo il Parco del Grassano, il gruppo si è recato alle Terme, dove Fausto Bonelli ha condotto una visita allo stabilimento e al parco, con tanto di assaggio di acqua solfurea. Di notevole importanza e gradimento anche la visita a Castelvenere. Il prof. Luigi Simone ha raccontato la storia della “città del vino” e guidato la visita del centro storico; mentre, Antonio Ciabrelli ha illustrato le cantine tufacee, tutte realizzate nelle cave di tufo utilizzate per la costruzione del primitivo borgo. Quindi, puntata all’Enoteca comunale realizzata dal Gal Titerno, per degustare vini e prodotti tipici locali e, di seguito, partenza per la cantina Vigne Sannite. Nell’azienda della Cecas i partecipanti hanno seguito le varie tappe di lavorazione, che vanno dall’arrivo delle uve fino all’imbottigliamento e partecipato ad una degustazione condotta dall’enologo Lucio Meoli. La giornata si è conclusa a Palazzo Maturi di Amorosi, una struttura oggi di proprietà comunale e ricca di opere e di spazi di valore. Da registrare, infine, la partecipazione all’educational tour anche di un gruppo alunni dell’Istituto Agrario di Guardia Sanframondi, accompagnati dai professori Michele Pacelli e Graziano Mancino.

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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