Il Mostacciolo, un dolce principe nella tavola di Natale in Campania

cirillo mostacciuoloNella tavola di natale della Campania è d’obbligo rispettare una tradizione dolciaria che vanta una storia secolare ed è orgoglio in tutto il mondo, non tutti i prodotti sono però esportabili e i dolci migliori vengono fatti nelle pasticcerie della regione da abili artigiani.

Siamo lontani dalla produzione industriale del panettone o altri dolci da supermercato, parliamo di dolci che solo le pasticcerie migliori sanno preparare. Tra Roccocò, susamielli, pasta reale e di mandorle di varie forme e colori, il principe del dolce a Natale, a nostro avviso è il Mostacciolo (Mustacciuolo in dialetto).

Un prodotto che si trova anche in confezioni su vari scaffali, ma di solito non ha la fragranza e la freschezza di quello delle pasticcerie e al confronto è facile accorgersene. Lo si trova in vendita solo nelle festività natalizie ed annuncia le feste nelle vetrine delle botteghe artigiane. Il mostacciolo napoletano è preferibilmente semplice e senza ripieno, con un impasto fatto di farina, zucchero, ammoniaca per dolci, cacao amaro, varie spezie macinate come la cannella, chiodi di garofano e noce moscata, varianti  con mandorle e miele, una   buccia grattugiata di un’arancia, acqua tiepida, da tutto ciò si ricavano i caratteristici rombi su cui viene posta  la glassa, per la quale occorre altro cioccolato fondente, zucchero, e acqua.

 Il dosaggio di questi ingredienti e  delle sue varianti  deve essere sapientissimo, e conferisce al prodotto di ogni pasticceria un sapore diverso, il consumatore sceglie il proprio mostacciolo  sulla base di una golosa esperienza itinerante che svolge nel corso degli anni….Il Mostacciolo è ottimo per colazione, merenda o fuori pasto, dove è possibile assumerne meglio i sentori più profondi, cosa un po’ più difficile al termine di un abbondante pasto. Il consiglio è di consumare i mostaccioli come prodotti artigianali di pasticceria, preferibilmente senza ripieno e soprattutto fresco e non conservato in  vassoi “cellophanati”. Non tutto è industrializzabile ….anche a Natale !

Nella Foto, Premiata Pasticceria Cirillo -Caserta 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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