Presentazione estiva del libro Eat Parade di Bruno Gambacorta a Vico Equense

Venerdì 24 agosto, ore 21.00, sulla terrazza dell’hotel Axidie di Seiano, settimo appuntamento della rassegna letteraria organizzata da Angelo Ciaravolo, “Libri sotto le stelle”. Bruno Gambacorta, giornalista televisivo e autore di una delle rubriche più seguite del Tg2, quella Eat Parade che da tredici anni ci coinvolge con storie e tradizioni dell’enogastronomia italiana, presenterà “Eat Parade – Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune”.

Nel corso della sua lunga carriera di giornalista ha raccolto migliaia d’interviste, incontrato personaggi tra i più curiosi, interessanti, originali, svelato piccoli-grandi mondi, vissuto passioni. Un patrimonio di umanità e di cultura che ha condiviso ogni settimana con milioni di telespettatori. Ma a volte i tempi televisivi limitano le possibilità di approfondimento. Ecco che per testimoniare in modo più ampio le sue esperienze, Bruno Gambacorta ha deciso di fissarle su carta e ha scritto un libro. Ripercorrendo l’intera penisola ha selezionato, faticosamente, 35 fra le tante storie scovate in questi tredici anni di ricerche per le sue trasmissioni. Ognuna delle regioni italiane è rappresentata almeno con un racconto, con una ricetta, con una scoperta. A parlare nel libro sono soprattutto i territori, e le tante persone che si dedicano quotidianamente alla produzione dell’agroalimentare. Eat Parade è suddiviso in tre sezioni. Nella prima, intitolata Saper fare, l’autore descrive un artigianato raffinatissimo come la “mozzarella perfetta” e il culatello verdiano, i salumi di pecora sardi e i risi storici del nord Italia.

Nella seconda, Far sapere, sono individuate le esperienze più originali e geniali di comunicazione in campo enogastronomico: dalle Cantine aperte ai Musei del cibo, dal Couscous clan ad Adotta una pecora. Nella terza è presente una testimonianza sulle grandi storie, come ad esempio quella dei ristoratori aquilani che resistono alla morte del loro centro storico. Alla fine del libro, per dare un’indicazione concreta a chi volesse saperne di più, l’autore ha composto un’appendice con le segnalazioni per conoscere i protagonisti, i luoghi e i prodotti della nostra Italia migliore, quella legata alla terra e alle tradizioni, a vite fatte di passione e di tanta fatica. E chissà che, in un periodo come quello che stiamo vivendo, tornare un po’ con i piedi per terra e ritrovare un contatto con i suoi frutti, non possa essere un primo passo per tornare a un futuro più sereno.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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