“Salviamo il Paesaggio”: Conferenza Stampa a Caserta con i Sindaci Cenname, Cimino e Zarone

Il Forum “Salviamo il Paesaggio” ha indetto per il prossimo 23 Marzo, alle Ore 12.00, presso il Ristorante “L’antico cortile” in Via Tanucci 56 a Caserta, una Conferenza Stampa di presentazione del comitato provinciale alla quale interverranno, oltre ai rappresentanti di diverse associazioni e comitati locali, anche il sindaco di San Tammaro Emiddio Cimino, il sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname, e il sindaco di Pietravairano Francesco Zarone.

San Tammaro, già tristemente nota per la discarica di Maruzzella, si trova in queste settimane al centro di un’assurda vicenda riguardante il destino del Real sito di Carditello. Dopo decenni di abbandono, la reggia borbonica è ora oggetto di un’asta giudiziaria per debiti contratti dal Consorzio di Bonifica, ente proprietario dell’immobile. Il sindaco di San Tammaro, per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica ha iniziato nei giorni scorsi uno sciopero della fame.

Camigliano ha visto nel 2010 il sindaco Vincenzo Cenname rimosso dalla carica per essersi rifiutato di consegnare il servizio di raccolta dei rifiuti urbani a una società provinciale. Rieletto con circa l’80% dei consensi, oggi il sindaco Cenname e la sua amministrazione non solo proseguono la battaglia per una raccolta differenziata svolta in maniera diretta, con mezzi e personale propri, ma sono gli unici in Campania ad aver deciso di fermare il consumo di territorio e l’ espansione edilizia indiscriminata.

Pietravairano sta conducendo una dura battaglia contro l’ipotesi di delocalizzazione in quel comune della cava e del cementificio Moccia, oggi a Caserta. Resistendo a pressioni politiche, sindacali ed economiche, il sindaco Zarone e la comunità di Pietravairano affermano la loro contrarietà non perché condizionati dalla sindrome di Nimby ma perché rifiutano l’idea che lo sviluppo della Campania debba necessariamente fondarsi sul ciclo del cemento piuttosto che sulla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali di cui dispone il territorio.

E’ l’altra faccia della Campania quella che sarà presentata alla conferenza stampa, che rifiuta la logica delle emergenze per imporre scelte scellerate alle comunità locali, che vuole riappropriarsi del diritto a costruire il proprio futuro.
Nel corso della conferenza stampa sarà presentata la prima campagna nazionale del Forum “Salviamo il Paesaggio, difendiamo i Territori” con la proposta di un censimento capillare, in ogni comune italiano, per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano costruiti ma non utilizzati, vuoti o sfitti.

Un gruppo di oltre 150 persone (tra cui amministratori locali, architetti, urbanisti, professionisti del settore) ha elaborato una scheda di censimento da recapitare a tutti gli 8.101 Comuni italiani, richiedendone la compilazione entro 6 mesi.
E’ la precisa proposta di un metodo di pianificazione, che andrebbe adottato con immediatezza per scongiurare ciò che sta purtroppo accadendo, ovvero che i piani urbanistici siano realizzati lontano dai bisogni effettivi delle comunità locali e prevedano nuovo consumo di suolo nonostante l’ampia disponibilità edilizia già esistente.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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