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“Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina” è il gustoso saggio di Marino Niola che sarà presentato Mercoledì 30 Novembre 2011 alla libreria La Feltrinelli di Caserta alle 18,00.

Perché gli italiani mangiano la pasta al dente? Perché la pizza ha conquistato il mondo, e perché il sushi ha conquistato noi? Perchè il caffè è legato alla nascita delle assicurazioni e la cipolla era parte essenziale della dieta dei gladiatori? Sono alcuni dei temi trattati da questo libro che in brevi capitoli affronta il vasto mondo delle tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni e repulsioni con una narrazione divertente e rigorosamente scientifica.

Niola ci conduce nell’esplorazione del cibo come cultura, storia, geografia, al di là delle quotidiane logiche nutrizionali, dalla dea Atena che donò l’olio ai greci («ci voleva una vergine per darci l’extravergine») a Ulisse ladro di formaggio, da Alberto Sordi ai Beatles, dalla gastronomia d’elité alla cucina popolare.

“In cucina una società rivela il suo vero volto. I suoi sogni e i suoi incubi, le sue passioni e le sue ossessioni”.

Marino Niola insegna Antropologia dei Simboli, Antropologia delle arti e della performance e Miti e riti della gastronomia contemporanea all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. È editorialista de La Repubblica. Cura la rubrica Miti d’oggi sul Venerdì di Repubblica. Collabora con Le Nouvel Observateur, Il caffè di Locarno, Il Mattino di Napoli.

Con l’autore intervengono Tommaso De Simone, Augusto Ferraiuolo, Francesco Marconi. Coordina Pasquale Iorio.

Sarà inoltre presentato il progetto “Letture di gusto. Food and book”, promosso da una rete di Associazioni culturali e dei produttori.

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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