Ven. Giu 21st, 2024

Ha vinto la squadra dei VIP, con un vantaggio di soli 12 punti su quella dei giornalisti, la sfida culinaria che ha aperto la quarta edizione della kermesse gastronomica “Litorale Flegreo nel Mondo 2008”, evento organizzato dalla Holding Studio di Aldo Foggia. Maurizio Maddaloni, presidente Confcommercio di Napoli, con la sua “Fantasia di pasta e patate con provola” e Faustino Canè con il benaugurate piatto intitolato “Un baccalà di Juventus in salsa napoletana”, sono stati gli chef -VIP che hanno fatto realizzare il miglior punteggio. In squadra, a completare il menu, l’attore Giacomo Rizzo che ha preparato la “Pasta 5P penne, prosciutto, peperoni panna e parmigiano”, la subrettina Lisa Fusco con le “Salsiccette ai peperoni”, Monica Sarnelli con “Peperoni all’eoliana” e l’assessore Giovanna Martano che con il Tiramisù ha festeggiato anche il suo compleanno. “Un po’ troppi peperoni da digerire” ha commentato il presidente della giuria Gino Rivieccio “Alla fine avremmo gradito un sorbetto all’Alka-Seltzer!”

Più vario il menù presentato dai giornalisti nel quale il piatto più votato è stata l’“Insalata del contadino” preparato da Annapaola Merone del Corriere del Mezzogiorno, detentrice del titolo di miglior chef conquistato nella scorsa edizione. Sublime il “Pacchero alla genovese”, preparato dal suo collega Vincenzo Esposito e originale e gradito il piatto che ha conquistato il secondo miglior punteggio: la “Caponata del Cavalcanti, ideato da Lucia Licciardi dell’Agenzia Italia e realizzato da Serena Albano di Canale 8. Il primo piatto dalla squadra dei giornalisti servito alla giuria è stato quello di Ettore De Lorenzo della RAI, che ha conquistato i palati del comico Lino d’Angiò, dell’astrologo Riccardo Sorrentino e dei colleghi giornalisti Lino Zaccaria e Pasquale Esposito con le “Polpette di melanzane in salsa di basilico”. Tutti, però sono rimasti inebriati dal profumo e conquistati dal sapore della “Spalla di Obelix” lo splendido piatto imbandito e portato in trionfo da Carlo Nicotera de Il Mattino che ha sfilato nei saloni dell’Hotel Gli Dei di Pozzuoli, dove il proprietario Antonio Martusciello ha ospitato chef e pubblico. Il menù dei giornalisti è stato chiuso da una deliziosa mousse di limone allo zenzero sapientemente preparata da Gabriella Calò del Giornale del Turismo.

Tutti i piatti nono stati accompagnati dai vini del Campi Flegreo, Falanghina e Piedirosso per promuovere i prodotti enologici del territorio flegreo, mentre la cena è stata intervallata da una sfilata dell’Atelier Scherani, dai balletti della Dance Accademy e dalla misica del gruppo Cafè del Sol. Meravigliosa la mostra della pittrice Cristina Ascarelli che ha arredato le sale con i quadri dei sui “Vulcani”.

La manifestazione “Litorale Flegreo nel mondo”, che ha come obiettivo il rilancio dell’intera area flegrea, facendo leva sulle risorse del territorio che hanno reso questa zona celebre nel mondo: il turismo e l’enogastronomia, prosegue con l’appuntamento di martedì 21 ottobre che vedrà in gara chef internazionali all’Hotel Cala Moresca di Capo Misero provenienti da Albania, Brasile, Bulgaria, Indonesia, Messico, Stati Uniti e Tunisia.

La kermesse si svolge grazie al patrocinio dell’Assessorato Agricoltura e Attività Produttive della Regione Campania, assessorato Commercio e Artigianato della Provincia di Napoli, l’assessorato Turismo e Grandi Eventi del Comune di Napoli, della X Municipalità ed al sostegno della Camera di Commercio di Napoli e della Confcommercio Campania.

Di Alessandro Tartaglione

Direttore Responsabile di Campania Slow | Contatto Facebook: http://www.facebook.com/a.tartaglione

Un pensiero su “Litorale Flegreo nel Mondo: Vip battono giornalisti nella sfida culinaria”
  1. In quattro anni che seguo questa manifestazione non ho ancora capito che tipo di promozione possono avere i campi flegrei facendo serate dove la stessa gente s’incontra ogni anno e si autoreferenzia, vedi maddaloni, martano, canè ecc..
    Sarebbe molto più bello se si potessero incontrare in un locale qualsiasi dei campi flegrei, a spese proprie o meglio dell’organizzatore e farsi una bella festa ed invitare chi vogliono invece di sprecare risorse pubbliche..
    Inoltre vorrei capire l’enogastronomia dei campi flegrei da chi è rappresentata, da ristoranti che fanno soltanto: matrimoni , comuniione, battesimi ecc… possibile che gli organizzatori non trovino di meglio da proporre su circa 600 attività ristorative presenti nel territorio flegreo?
    con cordialità
    claudio

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