Lun. Gen 12th, 2026

E’ stata assegnata ad Amaro Don Carlo l’Ampolla d’Oro da Spirito Autoctono 2026, il massimo riconoscimento previsto dalla Guida diretta e curata dai giornalisti Francesco Bruno Fadda e Lara De Luna che racconta l’Italia dei distillati, degli amari, dei liquori e dei vermouth artigianali direttamente nei luoghi in cui nascono.

“Un liquore che strizza l’occhio alla grande tradizione campana dei liquori a base di noci. La sua creazione segue un antico rito: le noci vengono raccolte durante la notte di San Giovanni, per poi essere lasciate in una paziente macerazione di quaranta giorni” – questa la presentazione di  Amaro Don Carlo nella scheda in Guida che è seguita dalla descrizione organolettica: “Questo cuore tradizionale si fonde con altre erbe per creare un profilo complesso e armonico. Al naso le note tipiche dell’amaro sono ingentilite da sentori caldi e avvolgenti di noci. L’assaggio è la sua vera cifra: un prodotto raffinato ma con un’anima rotonda, un sorso morbido e invitante che non perde mai il suo carattere. Un liquore dal gusto unico, perfetto per portare in miscelazione un twist originale e deciso”.

Nato nel 1994 grazie all’intuizione e alla passione di Angela Caliendo e Carlo Gargiulo, questo liquore artigianale composto di mallo di noce (60%) e un mix di erbe e spezie selezionate, materie prime di provenienza esclusivamente campana, è un elegante e raffinato fine pasto, liquore da meditazione e prezioso alleato in mixology e in cucina per la preparazione di piatti di fine dining a cui conferisce raffinati sentori aromatici e profondità al gusto.

Il riconoscimento dell’Ampolla d’Oro da parte dell’edizione 2026 del volume pubblicato da Trenta Editore non solo attesta l’eccellenza di questo prodotto che oggi è il vero e proprio fiore all’occhiello della storica attività Gargiulo Coloniali di Eboli ma rappresenta anche un’ulteriore conferma della validità del percorso che Carlo e Angela hanno tracciato e perseguono tutt’oggi con tenacia, dedizione e visione.

Una strada quella di Amaro Don Carlo, infatti, costellata di premi nazionali e internazionali che parlano di qualità, identità e capacità di dare visibilità al territorio al di fuori dei confini della Penisola, ricevendo apprezzamenti e plauso sia da parte dei consumatori che della critica.

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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