
Un giro da ‘A figlia d’‘o Marenaro perchè le tradizioni veraci vanno rispettate lì dove ci sono aziende che sanno donare sicurezza al consumatore anche durante un periodo non facile come questo. Con il menù “La Mia Pasqua Partenopea” si esalta anche la solida collaborazione con Poppella. Capire bene la differenza tra pignatiello classico e zuppa di cozze.
In tempi di allerta sull’Epatite A non si può non avere il solito comportamento sano in casi come questi: non cedere ad allarmismi, non minimizzare, affidarsi risolutamente alla scienza medica ed ai sistemi di controllo e monitoraggio particolarmente sviluppati nella nostra regione grazie alla rete di ASL dell’assessorato alla Sanità.
Ad oggi, non bisogna sconsigliare di mangiare quelli che spesso sono i principali indiziati in questo genere di infezione, ovvero i molluschi bivalvi nelle loro preparazioni tipiche, ma di certo bisogna farlo, a nostro avviso come sempre, acquistando da rivenditori autorizzati e che hanno tutte le certificazioni dei frequenti controlli sanitari, evitando cotture che garantiscano solo l’apertura delle valve, ma far in modo che ci sia una cottura uniforme del prodotto; e nel caso del prodotto in ristorazione sono i professionisti del settore a sapere come garantire sicurezza e gusto, evitando che la cozza, ad esempio per la Zuppa, diventi poi si sicura ma secca.
Noi non abbiamo avuto paura di affidarci a chi il mestiere non solo lo affronta sempre con tutte le precauzioni ma è oggi la principale artefice della cultura della zuppa di cozze e del mondo della cucina popolare di mare del golfo di Napoli, ovvero Assunta Pacifico di ‘A figlia d’‘o Marenaro in Via Foria e l’occasione è stata anche quella di provare il gustoso ed innovativo menù del locale “ La Mia Pasqua “ con l’ apertura della nuova Salettadamare dedicata alle figlie gemelle dell’imprenditrice partenopea.
Il mio primo giro è stato però per ammirare gli splendidi e lucenti laboratori dove, in ambienti del tutto separati avviene la preparazione per la zuppa di cozze dal resto e poi in altro ambiente separato si lavora al lavaggio delle stoviglie. Tutto è separato ed isolato ma anche mostrato alla luce del sole ed è così che si costruisce un’azienda di questo tipo, anche perchè questa tradizione è davvero importante per Napoli; io penso che dopo la pizza la cozza abbia un grande valore identitario per la città ( bene anche il percorso intrapreso dal GAL PARTHENOPE in collaborazione con l’Associazione per la valorizzazione della Cozza del Mar Tirreno-Campania per giungere ad una IGP della Cozza del Tirreno) e il pericolo più grande che si trova ad affrontare nella contemporaneità è il cambiamento climatico globale con l’innalzamento della temperature della acque del Mediterraneo.


Il menù de “La mia Pasqua” nasce con un obiettivo preciso: riportare al centro della tavola i piatti veraci della tradizione marinara napoletana, soprattutto quelli legati al periodo pasquale, spesso dimenticati o confusi. Tra questi spicca il Pignatiello, piatto identitario troppo spesso bistrattato con la più nota zuppa di cozze, ma che se ne distingue nettamente per l’uso del pomodoro e l’assenza della fresella, elementi che ne definiscono una personalità autonoma e storicamente radicata.
Proprio il Pignatiello di Assunta Pacifico è stato recentemente insignito del titolo di “Zuppa di pesce dell’anno 2026” al Festival del Brodetto, a conferma di un lavoro costante di recupero e valorizzazione della cucina tradizionale. Un riconoscimento che si affianca a quello ottenuto dalla sua iconica zuppa di cozze, premiata come “Piatto dell’anno”, e che consacra Assunta non solo come ambasciatrice di questo simbolo gastronomico, ma soprattutto come custode di un patrimonio culinario che rischia di andare perduto. Una zuppa di cozze fantastica che vede il cannolicchio, il polpo, il caratteristico condimento ‘russ.. la fresella creata appositamente per questo locale, i fasolari, i paguri – lumache di mare, il tarallo napoletano. Un piatto della gioia di vivere!
A rafforzare il dialogo tra passato e presente, due creazioni speciali nate dalla collaborazione con Poppella, eccellenza della pasticceria napoletana, in un incontro di creatività e identità 100% made in Naples. Da un lato, la zeppola di mare, reinterpretazione salata della classica zeppola fritta: soffice e dorata, viene farcita con una delicata mousse di ricotta profumata agli agrumi e granella di pistacchio, arricchita da una raffinata mousse di scampi che ne esalta il carattere marino, in un equilibrio sorprendente tra dolce e sapido.
Dall’altro, una nuova interpretazione contemporanea del Pignatiello, che pur restando fedele alla sua anima storica, si apre a una lettura più moderna nelle tecniche e nella presentazione. Un piatto che evolve senza tradirsi, capace di raccontare il passato con un linguaggio attuale, mantenendo intatta la sua identità profonda.
Tra i momenti più intensi della presentazione, il racconto legato alla Pastiera, dolce simbolo della Pasqua, che Assunta propone in una versione rigorosamente tradizionale ma con otto strisce.
Accanto alla memoria, anche la visione contemporanea: come lo spaghetto con vongole e ricotta salata impreziosito da foglia d’oro, simbolo pasquale che unisce mare e festività, ideato da Assunta insieme alla sua brigata, composta dagli chef Marco Mattei e Salvatore Esposito, con il supporto di Gennaro Vitale. “La mia Pasqua” non è solo un menù, ma un vero e proprio manifesto: un invito a riscoprire le radici, a preservare la tradizione e a vivere la tavola come luogo di emozione e memoria condivisa. Un locale dove si può anche bere benissimo con una cantina fornita dalla Campania alla Francia a prezzi giusti, noi abbiamo abbinato Chablis a Zeppola e Zuppa di Cozze e il Piedirosso di Mustilli sul Pignatiello.
Un consiglio: Non rinunciate alla Zuppa di Cozze del prossimo Giovedì Santo, rito benefico e popolare, ma consumatela in luoghi dove ci sono realtà strutturate e verificate per la cucina di mare, premiamo sempre le aziende serie, ben organizzate, con personale specializzato e non “estemporanee” poiché qualche euro in più vi donerà tanta sicurezza.
