Mer. Lug 24th, 2024

Una bella guida che vogliamo diffondere come abbiamo sempre fatto per le attività e le proposte nell’ambito del pescaturismo:

La laguna di Venezia vista all’alba da una imbarcazione da pesca che viaggia in luoghi suggestivi e carichi di storia. Oppure pescare e cucinare il gambero viola di Sanremo; mangiare pesce fresco nelle Marche e in Campania, o ammirare dal mare una inedita Polignano o la costa salentina. Ma anche scoprire il forte legame con il mare dei pescatori del Golfo dell’Asinara e di tutta la Sardegna. Sono alcuni degli esempi che Legacoop Agroalimentare ha raccolto in “Turismo con i pescatori – Escursioni, ospitalità e cibo per vivere il mare da protagonista” una guida sfogliabile anche online (https://www.sfogliami.it/fl/281477/t2hun853edp4451mkjcs4dq43yx6gedy) in italiano e inglese che nasce all’interno di Fish Med Net, progetto cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Eni Cbc Med “Mediterranean Sea Basin” 2014-2020. Una guida che può essere consultata e sfogliata in ogni momento, da pc o dal telefonino.

La pubblicazione, giunta alla seconda edizione, raccoglie per la prima volta l’offerta in chiave di multifunzionalità delle varie marinerie italiane. I pescatori da tempo hanno aperto il mondo del mare al turismo e hanno condiviso la passione per un mestiere antichissimo attraverso uscite in barca per ritirare le reti, cucinare e altre declinazioni di una realtà affascinante. Lo fanno con il pescaturismo, ma anche con l’ittiturismo offrendo ospitalità e una cucina a Km 0.

«La multifunzionalità non è più un punto di arrivo, ma uno strumento per fare sistema, per creare alleanze e per generare reddito, sottolinea Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. «La pesca da tempo si è aperta al settore del turismo per vivere esperienze dirette ai consumatori perché è sempre più importante conoscere e comprendere da dove viene il cibo che troviamo sulle nostre tavole e scoprire il lavoro che sottende a queste attività. Ittiturismo e pescaturismo aiutano senza dubbio a comprendere meglio il valore di una risorsa fondamentale nella catena alimentare. una risorsa che fa parte a pieno titolo della dieta mediterranea».

La guida di Legacoop Agroalimentare raccoglie le esperienze che si possono vivere su una barca da pesca o in una struttura gestita da pescatori. Turismo e pesca formano un binomio per offrire esperienze e provare in prima persona le attività legate al mare, per conoscere sempre più da vicino e apprezzarne tradizione e lavoro del mondo della pesca, anche negli aspetti gastronomici.

Come spiega Elena Ghezzi, responsabile del settore Pesca di Legacoop Agroalimentare, «l’obiettivo è quello di far conoscere l’offerta di pescatori e cooperative in chiave turistica, aspetti della multifunzionalità dell’impresa ittica per potenziare e valorizzare l’attività in chiave di reddito. E al tempo stesso far vivere al turista in maniera armonica il mare e i luoghi a esso legati».

Il QR-Code per accedere alla guida attraverso il telefonino

 

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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